
Elena Felluca, assessora alla Cultura
Riceviamo e pubblichiamo – “Osservazioni ai seguenti articoli “Bracciano, Donato Mauro torna sulla questione “Nuova Pianta Organica del comune” e “Pianta organica del comune di Bracciano: il sindaco Tondinelli replica a Donato Mauro”.
Nei due articoli menzionati viene fatto il mio nome e vorrei esporre quanto segue.
Già, la mia revoca dell’incarico di assessore è proprio un mistero, su questo concordo con il consigliere Mauro, anche se mi chiedo come mai l’opposizione non abbia sollevato prima la questione. Rammento che la mia revoca è in linea con quanto chiedevano lo scorso anno i suoi figli, amareggiati per la questione dell’auditorium e della scuola di musica. Da parte loro, tramite il social Facebook, ho ricevuto pubbliche maleparole, ma non ho mai replicato e non ho mai denunciato, ho solo risposto con un comunicato per far luce sulla questione e rispondere ai cittadini che, perplessi, mi chiedevano spiegazioni (http://www.terzobinario.it/bracciano-le-scuole-musica-teatro-non-piu-civiche/95447). Il consigliere Mauro dovrebbe essere felice che sia stato realizzato il sogno dei suoi figli, perché citarmi proprio ora? Forse in vista di altre dimissioni? Ma questa volta sono molto motivate. I lettori si chiederanno cosa c’entra la parentela di chi ha un incarico politico, ma questo fa parte di un sistema dal quale sono lontana e non c’è bisogno di mie spiegazioni.
La mia revoca resta un mistero, visti i silenzi e le minacce di “massacrarmi” e di farmi fare figuracce qualora avessi insistito a chiedere spiegazioni, a mio avviso, dovute. Parlare di “mancanza di fiducia” nei miei confronti, appare spiegazione superficiale e poco veritiera, dal momento che il sindaco ha sempre negato di volermi revocare l’incarico, anche il giorno della sua firma sul decreto. È vero che gli incarichi dei capi area, degli assessori e del segretario generale sono fiduciari, assegnati a cura del sindaco e mi chiedo: il sindaco si fida di chi non conosce nemmeno? La situazione, secondo il mio punto di vista, è umanamente, politicamente, culturalmente disgustosa, anche per altre questioni fatte passare come dimissioni spontanee. Mi auguro che le cose comincino finalmente a cambiare in positivo.
Mi chiedo quali risposte possa trovare il consigliere Mauro tra i documenti, comunque, se trova qualche cosa che mi riguardi, è pregato di comunicarmelo, così finalmente capisco anche io”.
Elena Felluca
