
Mauro Donato
Probabilmente avrà omesso di leggere, per la fretta, qualche rigo del mio pur breve articolo. A titolo di collaborazione ripropongo in estrema sintesi, ad adiuvandum, quanto da me scritto.
Secondo la Suprema Corte “le ipotesi per la revoca degli incarichi di posizioni amministrative sono due:
– intervenuti mutamenti organizzativi;
– specifico accertamento di risultati negativi”.
Ora gli atti parlano chiaro, a mio parere non si sono verificate nessuna delle due ipotesi.Se lo ritiene utile si potrbbero pubblicare i 3 schemi organizzativi che si sono succeduti, non sostenuti da una visione organica e manageriale, che forse possono spiegare a noi cittadini le difficoltà riscontrate nell’interloquire con gli uffici del Comune.
Con riferimento alla nebbia che ,non solo a mio avviso ma anche secondo il parere della stragrande maggioranza della cittadinanza,non si riesce a dissolvere con riferimento alla revoca dell’assessore Felluca,alla sostituzione di due segretari generali e dell’assessore al bilancio, confesso che non sono stato in grado di reperire la documentazione con le relative motivazioni. Confido nel Sindaco che, sulla base della sua ultra decennale presenza in Consiglio, vorrà rendere edotti tutti noi cittadini sulle reali motivazioni di cui trattasi.
In relazione poi alla delibera sulla commissione di indagine, il motivo dell’uscita dall’aula ove era in corso il Consiglio, è ampiamente illustrata nella pregiudiziale da me presentata che evidentemente non ha avuto modo di leggere. Comunque repetita iuvant, la fattispecie di delibera presenta essenzialmente profili di illegittimità in deroga anche allo Statuto e al Regolamento comunale. Per la precisione ,la giustificazione per uscire dall’aula la si chiede quando si è a scuola e non per manifestare un dissenso politico che in questo caso voleva sottolineare che normalmente il Sindaco non propone una commissione contro il proprio personale.
Se il Sindaco ritiene che sussista l’ipotesi de “l’esistenza o meno di profili di illegittimità e/o illeicità nella azione amministrativa”, lo può appurare agevolmente e doverosamente con gli strumenti di cui dispone : dal Segretario generale,che presiede alla correttezza giuridico amministrativa degli atti del Comune, agli assessor e ,ai capi area. In tal caso come è noto deve essere tempestivamente informata la magistratura competente.
Per concludere, resto sempre in attesa di risposa alle seguenti domande:
– è vero o non è vero che ha disatteso gli accordi con i sindacati?
– è mancata o no la valorizzazione delle risorse umane in possesso di titoli adeguati presenti stuttura del Comune?”.
Donato Mauro consigliere comunale
