Riceviamo e pubblichiamo intervista di Cara Zironi a Eugenio Patanè, candidato consigliere alla Regione Lazio – “Se fossi una citazione sceglierei quella di Albert Camus: C’è la bellezza e ci sono gli ultimi; per quanto possibile vorrei rimanere fedeli ad entrambi”, parola di Eugenio Patanè, Pd, che si ricandida al Consiglio Regionale del Lazio con il Presidente Nicola Zingaretti anche lui in corsa per un mandato bis. Lo incontriamo per una intervista flash nel corso del tour elettorale denso di impegni. Ma con Ladispoli c’è un feeling particolare per questo candidato che coniuga l’attività professionale di avvocato con quella politica. Politica che vanta un curriculum di tutto rispetto nelle Istituzioni (Comune di Roma sia come Consigliere che come collaboratore all’Assessorato alle Politiche della Mobilità, per citare) che nell’associazionismo già con Legambiente.
Lei Patanè è una persona attivissima, anche nello sport, cosa dicono in famiglia? “
“La mia compagna Loredana e le nostre due bimbe hanno la pazienza di supportare e sopportare la mia passione – risponde con un sorriso e prosegue – comunque amo trascorrere il mio tempo libero in compagnia della mia famiglia e dei miei amici. I miei hobby sono i libri, la musica ( suona la chitarra) e lo sport. Mi piace correre, ho coronato il sogno di partecipare alla maratona di New York”.
Un bilancio dei cinque anni in Regione Lazio?
“In questi cinque anni la Regione Lazio ha voltato pagina. La buona politica e un governo di scelte e di fatti concreti hanno preso il posto di scandali e inefficienze. Senza proclami ma con la”Forza del Fare”, con competenza e serietà abbiamo fatto una vera rivoluzione, una Rivoluzione Gentile.” Quindi Patanè elenca tutti i settori d’intervento della Regione Lazio a Guida Zingaretti che vanno dallo sviluppo economico, ricerca, innovazione e creatività, cultura e turismo, sanità, trasporto pubblico, l’avvio di una nuova stagione del welfare senza tralasciare le donne e i giovani.
“Il Lazio è passato da fanalino di coda per l’utilizzo dei fondi europei a terza Regione in Italia”. Risultati tangibili che verranno divulgati in modo più capillare nel corso degli incontri con i cittadini nella tornata elettorale. Incontri per proseguire sul tracciato della “Rivoluzione gentile” la cui linea si può arricchire nel prossimo lustro in Regione con le istanze e i bisogni provenienti dal basso. Un feeling con Ladispoli dicevamo. Un esempio tra gli altri? Sei milioni di euro stanziati dalla Regione Lazio per il recupero del litorale ladispolano. Sei milioni di euro con i chiari di luna che incombono sugli Enti locali non sono pochi. Sono, oggettivamente, una boccata d’ossigeno Un lavoro che Patanè ha svolto con certosina pazienza e impegno coinvolgendo negli incontri istituzionali i rappresentanti del settore balneare. Da sottolineare che il risultato è stato siglato nello scorso Dicembre e che è stato ottenuto pensando al beneficio della collettività, senza preclusioni ideologiche in quanto come è noto il Consigliere PD Federico Ascani che si è reso disponibile collaborando all’iter siede a Ladispoli sui banchi dell’opposizione all’Amministrazione di centrodestra.
E per rimanere nel circondario, anche a Cerveteri come in tutti i comuni dell’Etruria meridionale, Patanè non ha mai fatto mancare la sua disponibilità per risolvere ogni tipo di problema è criticità, all’insegna della “capacità e competenza al fianco dei cittadini. Chi vuole conoscere da vicino, in prima battuta, Eugenio Patanè, può farlo al Comitato elettorale di Ladispoli in via Odescalchi 125 che verrà inaugurato sabato 10 febbraio alle ore 21 con buffet/dessert a base di dolci. Carla Zironi
