Dopo aver fatto notare ieri che la spiegazione di voto del sindaco Pascucci conteneva esplicita indicazione di voto è giunta la replica del primo cittadino che riportiamo di seguito.
Gentile Redazione,
leggo con sorpresa e disappunto il vostro articolo al link Cerveteri, il sindaco Pascucci spiega come si vota, dando esplicita indicazione di voto per Zingaretti – Terzo Binario News nel quale, riferendovi al video da me pubblicato che spiega come votare, definite “discutibile l’intento di inserire esplicite scelte di voto all’interno di informazioni che dovrebbero essere divulgate dal comune in maniera del tutto imparziale.”
Immagino che vi sia sfuggito che il video di cui parlate non è pubblicato su nessuno dei canali ufficiali del Comune di Cerveteri; si trova nella mia pagina facebook privata dove ritengo non soltanto opportuno, ma addirittura doveroso dare indicazioni di voto. Viviamo in un momento storico difficile e pericoloso in cui, come abbiamo visto anche negli episodi di Pavia di questa notte, tornano alla ribalta echi del momento più buio della nostra nazione. E moltissimi politici nazionali (e purtroppo anche certa stampa) si limitano a definirle bravate se non addirittura a strizzare l’occhio.
Esercitare il voto democratico è un diritto e un dovere. E sento l’obbligo di indicare a tutte le persone che vogliono leggermi quale siano a mio avviso i migliori candidati da sostenere. L’ho sempre fatto. Per altro, nella stessa pagina facebook, sin dalla testata, per passare poi ai diversi post pubblicati in questi giorni, ci sono continui richiami alla campagna elettorale.
Dobbiamo uscire dalla paura delle elezioni e da una ipocrita idea del politicamente corretto che vuole far passare l’invito al voto come un gesto negativo. Il futuro delle nostre città, nostro, dei nostri figli e della nostra nazione dipenderà da quanto accadrà domenica alle urne. Vale per la Camera e il Senato e vale per il Consiglio Regionale del Lazio.
Non prendere posizione, non prendere parte, è sbagliato. Si rischia di finire nell’indifferenza, quella di cui Antonio Gramsci diceva “è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita”.
Per questo, sempre distinguendo le comunicazioni sui canali ufficiali da quelle sui miei canali diretti, orgogliosamente continuerò a dare indicazioni di voto. E lo farò con tutti i mezzi a mia disposizione. Lo considero parte integrante della mia attività.
