Omicidio Luca Sacchi, fermati due 21enni: chi sono • Terzo Binario News

Omicidio Luca Sacchi, fermati due 21enni: chi sono

Ott 25, 2019 | Carabinieri, Cronaca, Polizia, Roma

Dall’Appio Latino sono scappati in direzioni diverse: uno a Tor Cervara, l’altro a Torpignattara. Lontano dal sangue schizzato davanti al Parco della Caffarella. Due 21enni in seguito all’omicidio di Luca Sacchi commesso la sera del 23 ottobre, nei pressi del locale “John Cabot”, in via Teodoro Mommsen, hanno fatto perdere le loro tracce. L’indagine condotta da parte dei carabinieri e della Polizia, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha consentito di raccogliere elementi di colpevolezza nei confronti Valerio Del Grosso e Paolo Pirino, entrambi di San Basilio, poiché gravemente indiziati di essere i responsabili del delitto.

Luca Sacchi, personal trainer, era insieme alla fidanzata 25enne. A un certo punto sono stati avvicinati dai due. La giovane è stata colpita alla nuca e c’è stato il tentativo di furto del suo zaino, contenente oggetti personali. Sacchi ha reagito e a quel punto è stato sparato il colpo di pistola, che ha ferito alla testa il 24enne. I soccorsi sono stati immediati: i due fidanzati sono stati trasportati all’ospedale San Giovanni Addolorata. La ragazza è rimasta in osservazione, Luca Sacchi invece è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Ma le condizioni erano gravi: il giorno successivo è stato dichiarato il decesso.

Parallelamente, sono proseguite senza sosta le attività volte al rintraccio dei due 21enni. Nelle ricerche sono stati impegnati, per la Polizia, il personale del Servizio Centrale Operativo, della Squadra Mobile di Roma e del Commissariato San Basilio. Per l’Arma dei Carabinieri, il personale del Nucleo Investigativo e del Nucleo Radiomobile del Comando Provinciale di Roma nonché della Compagnia di Roma “Piazza Dante”.

I fuggitivi sono stati individuati e catturati nella notte, poco dopo le 2 di venerdì 25 ottobre. Del Grosso si trovava in un residence, a Tor Cervara: l’indicazione per gli investigatori non è stata molto semplice. Pirino, invece, è stato notato sul terrazzo di una palazzina dove si era nascosto, a Torpignattara. Nel corso delle operazioni, sono stati recuperati oggetti di interesse investigativo. L’arma, al momento, non è stata rinvenuta.

Del Grosso e Pirino sono stati sottoposti a fermo del Pubblico Ministero emesso dalla Procura della Repubblica di Roma per i reati di omicidio, rapina, detenzione e porto abusivo di armi e condotti presso la casa circondariale di Regina Coeli.