“Merito dell on Battilocchio che ha impegnato il Ministro all apertura di un tavolo tra istituzioni, sindacati, associazioni di categoria e che preveda dinamiche di sviluppo ed un tavolo di confronto immediato per comprendere ed individuare elementi e indicazioni strategiche ,alternative alla decarbonizzazione .
I sindacati hanno avviato nel passato incontri con la partecipazione di diverse organizzazioni imprenditoriali e associazioni ,hanno partecipato a incontri,convegni, proposte, ed in parte già elaborato progetti ed ipotesi .
Unica grande assente nel dibattito relativo alla decarbonizzazione è il terziario e le associazioni di rappresentanza; sicuramente ci saranno pronti progetti e ipotesi, ma sarebbe il caso darne ampia pubblicità per due ragioni.
A livello cittadino il terziario e’il settore primario per quanto riguarda occupazione ed imprese,e la decarbonizzazione e la chiusura della centrale ,dopo avere evitato il gas ,potrebbe rilanciare uno sviluppo turistico del territorio,e riportare a vocazione turistica un sistema territoriale che include patrimoni archeologici,naturalistici ,marini ed eccellenze eno gastronomiche.
In secundis poiché si tratterà di discutere di logistica, trasporti, energia alternativa, per esempio ,all ‘interno di Confcommercio ,esistono federazioni e strutture nazionali rilevanti ,che di questo si occupano, e credo che sarebbe necessario individuare un po’ di idee visto che i tempi saranno assai brevi.
Tanto più che con un progetto di rigenerazione urbana, che a mio avviso potrebbe e dovrebbe essere legato alla decarbonizzazione“ si può valorizzare la centralità delle città e dei servizi di prossimità offerti dal terziario di mercato”, attraverso una politica orientata allo sviluppo urbano sostenibile e allo sviluppo territoriale integrato”.
Tullio Nunzi
