Monica Lozzi: offese e insulti dopo l'addio al M5S, "provo pena per loro" • Terzo Binario News

Monica Lozzi: offese e insulti dopo l’addio al M5S, “provo pena per loro”

Lug 25, 2020 | Cronaca, Politica

“Sono una persona libera, non sono capace a dialogare con chi usa parole volgari e frasi sgrammaticate per colpirmi”

“Dopo il mio annuncio di uscita dal M5S quelli che leggete in foto sono alcuni dei commenti ricevuti, oltre naturalmente a tanti altri di sostegno. Qualche anno fa mi sarei arrabbiata, mi sarei sentita offesa, oggi mi fanno ridere e provo una gran pena per coloro che ritengono che l’unico modo per colpirmi come politica sia quello di offendermi come donna”. Così Monica Lozzi, presidente del Municipio VII, che sui social ha pubblicato alcuni i messaggi ricevuti dopo aver comunicato la decisione di lasciare i Cinque Stelle.

“Sono una persona libera e pensante e faccio le mie scelte consapevolmente pronta a confrontarmi con chiunque, con spirito costruttivo, voglia farlo.Purtroppo non sono molto brava a dialogare con chi, non essendo in grado di articolare frasi di senso compiuto, usa parole volgari e frasi molto spesso sgrammaticate per colpirmi. In questo caso preferisco “bannare” e denunciare”.

“E si cari miei con un solo clic posso eliminare ogni traccia di voi dalla mia vita relegandovi nell’oblio della rete e denunciandovi vi ricorderete di me guardando il vostro conto in banca volatilizzarsi mentre io userò i vostri soldi per sostenere tutte quelle realtà che si battono in difesa delle donne vittime di violenze verbali, psicologiche e fisiche. In politica, al di là degli schieramenti di appartenenza, siamo tante, forti e solidali. Abbiamo imparato a farci strada con la forza delle nostre idee e siamo inarrestabili”.

“Voglio concludere questo mio pensiero citando Charlotte Elizabeth Whitton, fu la prima donna sindaco di una grande città del Canada, dal 1951 al 1956 e di nuovo dal 1960 al 1964:“Le donne devono fare qualunque cosa due volte meglio degli uomini per essere giudicate brave la metà. Per fortuna non è difficile”.Tante cose sono cambiate da allora ma non ancora abbastanza!”.