Allo STATO ATTUALE, ai sensi della L. 56 del 07.04.2015 il Comune di Manziana è inserito all’interno dei confini della Città Metropolitana di Roma che ha di fatto sostituito la Provincia di Roma. Infatti come indicato al comma 6 dell’art. 1 della legge 56/14, il territorio della città metropolitana coincide con quello della provincia omonima, ferma restando l’iniziativa dei comuni, ivi compresi i comuni capoluogo delle province limitrofe, ai sensi dell’articolo 133, primo comma, della Costituzione,per la modifica delle circoscrizioni provinciali limitrofe e per l’adesione alla città
metropolitana
Ma vediamo gli scenari a seguito del referendum.
Se VINCE IL SI’: Manziana resterà nei confini della Città Metropolitana di Roma così come indicato dalla normativa nazionale e quindi si atterrà a quanto previsto dallo Statuto della Città Metropolitana di Roma
SE VINCE IL NO: Manziana avvierà le procedure per la revisione dei confini delle “circoscrizioni provinciali”. In questo caso, come indicato sempre al comma 6 dell’art. 1 della L. 56/2014, qualora la Regione interessata, entro trenta giorni dalla richiesta nell’ambito della procedura di cui al predetto articolo 133, esprima parere contrario, in tutto o in parte, con riguardo alle proposte formulate dai comuni, il Governo promuove un’intesa tra la regione e i comuni interessati, da definire entro novanta giorni dalla data di espressione del parere. In caso di mancato raggiungimento dell’intesa entro il predetto termine, il Consiglio dei ministri, sentita la relazione del Ministro per gli affari regionali e del Ministro dell’interno, udito il parere del presidente della regione, decide in via definitiva in ordine all’approvazione e alla presentazione al Parlamento del disegno di legge contenente modifiche territoriali di province e di città metropolitane, ai sensi dell’articolo 133, primo comma, della Costituzione. Va specificato, comunque, che il ridisegno dei confini dovrà riguardare esclusivamente realtà territoriali limitrofe (quindi confinanti). Allo stato attuale, quindi, l’unica realtà locale con queste caratteristiche è quella della Provincia di Viterbo.
