Si è concluso il Consiglio dei Ministri che ha discusso del piano per Roma Capitale.
Non pochi i provvedimenti presi. Il primo è lo scioglimento del X Municipio di Ostia: “Tenuto conto degli elementi di valutazione della relazione del prefetto – ha dichiarato il ministro Alfano – ho proposto lo scioglimento del X Municipio. La proposta è stata accolta dal Consiglio dei Ministri”.
La commissione proposta per il X municipio (Ostia) e’ composta dal prefetto Domenico Vulpiani, dal viceprefetto Rosalba Scialla e dal dotto Maurizio Alicandro, spiega quindi il titolare del Viminale
Un’altra novità importante riguarda il rafforzamento dei poteri del prefetto di Roma, Franco Gabrielli: “Ho proposto di assicurare al prefetto di Roma la pianificazione con il sindaco di un piano di interventi di risanamento in 8 ambiti”, ha aggiunto Alfano.
Gli ambiti di intervento coordinato saranno: verde, ambiente, casa, immigrazione e campi nomadi. Previsto un “aggiornamento dei regolamenti comunali, la “revoca in autotutela degli affidamenti senza regolari procedure concorsuali, un albo delle ditte, monitoraggio della centrale unica degli acquisti, l’implementazione controlli interna, e una revisione dei contratti compresi quelli di servizio con l’Ama, per verificare le effettive condizioni e la sostenibilita’ tenuto conto della evoluzione normativa e contabile di tali contratti”.
Scongiurato, per adesso, lo scioglimento dell’assemblea capitolina. “E’ indubbio che emerga una situazione amministrativa della citta’ di Roma piena di gravi vizi di legittimita’ e procedurali che richiedono interventi correttivi da parte dell’amministrazione capitolina” ha commentato Alfano, il quale ha precisato come la “legge preveda il commissariamento per il quale non abbiamo ritenuto sussistere i presupposti”, mentre “il supporto del ministero dell’Interno e’ auspicato per correggere la rotta ed estirpare quegli elementi che possono continuare a rendere negativa la gestione negativa dell’ente. E’ la logica che sara’ seguita dal prefetto di Roma, agendo su otto macroaree citate nella mia relazione”.
Non poteva mancare la domanda dei cronisti sull’assenza del sindaco Ignazio Marino in un momento così delicato per la città. Serafica la risposta del sottosegretario Claudio de Vincenti: “Durante il mese di agosto il Comune di Roma è stato perfettamente attivo con il vicesindaco Causi che svolge al meglio il suo compito, così come prevede la legge. Causi ha lavorato in stretto contatto col sindaco Marino”.
A commentare le dichiarazioni di Alfano è intervenuto anche l’assessore alla Legalità del Campidoglio Alfonso Sabella: “C’è stata pienissima identità di vedute tra Roma Capitale e il ministro dell’Interno. Da sempre sosteniamo che non c’erano le condizioni per sciogliere Roma, e mi ha fatto piacere che Alfano abbia individuato 8 aree di intervento, le stesse sulle quali siamo intervenuti. Sull’aggiornamento dei regolamenti comunali, uno degli ambiti indicati da Alfano – continua Sabella – il sindaco ha trasmesso già alcune settimane fa una bozza del nuovo regolamento dei contratti, ma dal 20 gennaio abbiamo adottato nuove procedure per i contratti comunali che ne fanno il regolamento più limpido in Italia”.
