Mafia Capitale. Il gip accoglie le richieste della Procura. Il 5 novembre maxiprocesso del "Mondo di mezzo" con Buzzi e Carminati • Terzo Binario News

Mafia Capitale. Il gip accoglie le richieste della Procura. Il 5 novembre maxiprocesso del “Mondo di mezzo” con Buzzi e Carminati

Ago 20, 2015 | Cronaca, Ostia, Politica, Roma

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Giudizio immediato anche per gli altri arrestati nell’inchiesta Mafia Capitale. Infatti, il giudice ha fissato il processo al prossimo 5 novembre unificandolo all’altro, che coinvolge un’altra trentina di persone, già predisposto lo scorso 30 maggio. Il procedimento si svolgerà davanti ai giudici della X sezione penale e vedrà alla sbarra un totale di 59 persone. Per il secondo atto dell’inchiesta andranno a processo anche esponenti della politica locale come l’ex capogruppo di Fi al consiglio regionale, Luca Gramazio e l’ex presidente del Consiglio comunale di Roma, Mirko Coratti del Pd. Per gli imputati le accuse che ricadano sono di vario titolo, dall’associazione per delinquere di stampo mafioso, alla corruzione, turbativa d’asta, estorsione, riciclaggio e usura. Rinviati a giudizio anche i consiglieri comunali Massimo Caprari e Giordano Tredicine, l’ex Presidente del Municipio X di Ostia Andrea Tassone, Guido Magrini in qualita’ di Direttore del Dipartimento delle Politiche Sociali della Regione Lazio, l’ex Assessore capitolino Daniele Ozzimo. Compariranno davanti ai giudici anche D. P. e i dirigenti della cooperativa ‘La Cascina’Francesco Ferrara, Salvatore Menolascina, Carmelo Parabita e Domenico Cammisa.
Il gip di Roma,dunque, ha accolto la richiesta della Procura pervenuta l’11 agosto, ha disposto il processo con rito immediato per le altre 34 persone coinvolte nella seconda tranche dell’inchiesta su Mafia Capitale. Si tratta di una data molto attesa, visto che il prossimo 5 novembre verranno sentiti i presunti capi del clan. A guidare la lista degli imputati, infatti saranno l’ex terrorista dei Nar, Massimo Carminati, e il Presidente della cooperativa ’29 giugno’ Salvatore Buzzi, che la Procura considera i capi e i promotori dell’associazione di “stampo mafioso che operava a Roma e nel Lazio, avvalendosi della forza di intimidazione derivante dal vincolo associativo e della condizione di assoggettamento per acquisire, controllare o gestire concessioni appalti, servizi pubblici”. Se la prima richiesta di immediato riguardava principalmente soggetti ritenuti collusi con il sodalizio criminoso come gli imprenditori o i manager Fabrizio Franco Testa, Cristiano Guarnera, Agostino Gaglianone, gli ex dirigenti di Ama come Franco Panzironi e Giovanni Fiscon, e i pubblici ufficiali come Luca Odevaine, componente del Tavolo di coordinamento nazionale sull’accoglienza per i richiedenti asilo, questo secondo provvedimento, richiamerà in causa anche gli esponenti politici e amministratori. Si annuncia, quindi, un vero e proprio maxiprocesso quello del ‘Mondo di mezzo’, adesso bisognerà aspettare il 5 novembre per capire l’entità dei provvedimenti.