L'Ort "battezza" il servizio portuale di bus per croceristi: "Bene, ma urge la stazione marittima" • Terzo Binario News

L’Ort “battezza” il servizio portuale di bus per croceristi: “Bene, ma urge la stazione marittima”

Ago 25, 2020 | Civitavecchia, Porto, Trasporti

“La gestione ideale dei turisti diretti a Roma con il treno si avrà quando al porto verrà costruita la stazione marittima>. Questa l’estrema sintesi dell’intervento dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti che, assieme al Comitato Pendolari Litoranea Roma Nord, commenta l’accordo stipulato fra Comune di Civitavecchia e Autorità di Sistema Portuale che prevede l’utilizzo di un solo bus per arrivare nello scalo ferroviario. Finora invece i croceristi arrivavano prima a largo della Pace e poi da lì il Civitavecchia Express li portava nel piazzale antistante la stazione. “L’accordo è soddisfacente e consentirà finalmente a chi sbarca nel porto laziale di raggiungere con un solo autobus la stazione ferroviaria dalle banchine portuali.

Pur mantenendo la convinzione che il problema della mobilità verso gli imbarchi si risolverà solamente quando sarà finalmente riattivato un agevole collegamento ferroviario passeggeri tra moli e ferrovia, avevamo rilevato presto come la necessità di un ulteriore trasbordo all’ingresso del porto fosse uno dei punti di debolezza del servizio integrato Civitavecchia Express lanciato con risultati inferiori alle aspettative nel 2019 assieme a Trenitalia>.

Fin qui le note positive: poi ci sono le perplessità legate a un incremento del servizio: “Immaginando che la novità possa funzionare, si può prevedere un incremento ulteriore dell’utilizzo da parte dei croceristi del servizio ferroviario della FL5 per la quale, conseguentemente, sarà necessario ovviare all’impatto. L’incremento del servizio sulle linee Fs per il mare, avvenuto in seguito all’incontro tra noi, Regione e Trenitalia aspetto estremamente positivo ma riteniamo debole il servizio festivo e che sulla FL5 serva una risposta definitiva alle problematiche croceristiche senza che pesino sul traffico pendolare. Quindi diversificazione dell’offerta con riapertura contestuale della ferrovia Civitavecchia – Capranica – Orte> la conclusione dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti.