L'opposizione a Pascucci ai piedi di Forza Nuova e PSI: segretario amministrativo Pd chiede suolo pubblico per banchetto Forza Nuova • Terzo Binario News

L’opposizione a Pascucci ai piedi di Forza Nuova e PSI: segretario amministrativo Pd chiede suolo pubblico per banchetto Forza Nuova

Mar 15, 2015 | Cerveteri, Politica

FASCIO-E-MARTELLO“Un movimento spontaneo di associazioni e cittadini” con queste parole era annunciato il “Comitato Pascucci a casa.” Ieri in piazza ai piedi di un’iniziativa archietettata da Forza Nuova e PSI finisce anche il PD.

A contestare la paradossale situazione che sta andando in scena a Cerveteri è una parte del Pd stesso. Il Consigliere comunale Carmelo Travaglia non riesce a trattenere la rabbia e ha dichiarato tutto il disappunto per quanto sta accadendo. “Dopo aver visto le bandiere del PD nel comitato Pascucci a Casa e la vela in giro con il simbolo del PD e sopratutto dopo la benedizione dei Parlamentari della nostra zona, il PD di Cerveteri è ufficialmente entrato in questa operazione di destra” ha dichiarato Travaglia. Ma i retroscena di questa vicenda sono ancora più inquietanti.

Il banchetto di Forza Nuova nella piazza centrale di Cerveteri richiesto dal segretario Pd

Il banchetto di Forza Nuova nella piazza centrale di Cerveteri richiesto dal segretario Pd

Sempre Carmelo Travaglia rende noto che il segretario amministrativo Pd avrebbe consegnato la richiesta di suolo pubblico per il presidio organizzato ieri da Forza Nuova. Un fatto estremamente grave che forse richiederà la giusta attenzione da parte degli organi provinciali e nazionali del partito. In attesa di provvedimenti Travaglia ed altri esponenti hanno richiesto la decadenza di Falconi dall’incarico nel circolo locale.

L’operazione messa in campo da Forza Nuova e PSI non avrà alcun effetto sulla durata del mandato di Pascucci, fatto più volte ribadito da Pio De Angelis (PSI), ma riuscirà nell’intento di spaccare i partiti di centro destra e centro sinistra al fine di creare un’asse per le prossime elezioni. Barone di Forza Nuova l’aveva detto chiaramente durante la conferenza stampa del comitato sabato scorso: “Chi non aderisce alla raccolta firme è in maggioranza con Pascucci”. Trappola innescata che ha mietuto diverse vittime alla luce del fatto che contro Pascucci ribollono ancora i fatti legati all’inchiesta giudiziaria che coinvolse alcuni esponenti Pd nel 2011. Proprio in questi giorni lo stesso Falconi era tornato a citare questa vicenda.

Nel centrodestra la parte ufficiale di Forza Italia ha preso le distanze dal comitato. Nei giorni scorsi i consiglieri Orsomando e Ridolfi avevano duramente criticato le finalità del comitato, ma ad aderire poi è stato il consigliere Galli. Il comitato quindi si insinua nel pieno di una discussione aperta tutta a centrodestra in vista delle prossime elezioni.

Nel centrosinistra invece si chiama fuori la sinistra di SEL, mentre il Pd viene di fatto tirato all’interno dalla frangia ostinatamente contro Pascucci.

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Il banchetto Pd organizzato sempre dal segretario amministrativo dei democratici

Dalla segreteria dei democratici solo un pronunciamento che risale ormai a diverse settimane fa, nel quale si ribadisce che il Pd è fuori dal comitato, ma darà una mano alla raccolta firme. Non si sa se per mano si intendeva richiedere addirittura il suolo pubblico per Forza Nuova. Una posizione non chiara quella della segreteria  visto che da Roma l’operazione di appoggio all’iniziativa,  è stata mal gradita. Proprio per questo alcuni esponenti Pd, che avevano firmato la prima uscita sulla stampa del comitato, il giorno seguente abbandonarono la compagnia con smentita ufficiale a causa di “strumentalizzazioni politiche”. Ma gli stessi esponenti sono di nuovo saliti sulla barca, passando da un’adesione a titolo personale ad un’adesione con tanto di bandiere. Il Pd e la segreteria in ostaggio di alcuni esponenti che già più volte nel corso degli ultimi due anni si erano ritrovati in piazza in manifestazioni organizzate dall’estrema destra.

Uno scenario politico quello di Cerveteri che continua a mostrare clamorose contraddizioni che si manifestano puntualmente ogni qualvolta esponenti di calibro nazionale vengono in visita nella cittadina etrusca. Contraddizioni che imbarazzano anche nei rapporti con le amministrazioni di centrosinistra a confine con Cerveteri. Sono infatti ottimi i rapporti di Pascucci con amministratori Pd della zona.

Da Zingaretti al sottosegretario Buitoni, da Di Stefano agli europarlamentari Silvia Costa e Brando Bonafei, dal sindaco Paliotta al vicesegretario provinciale Pierini a Federico Ascani consigliere dell’Area Metropolitana Pascucci continua ad incassare costantemente apprezzamenti dalle fila democratiche, mentre a livello locale una parte del partito contesta addirittura la partecipazione di questi esponenti ad iniziative pubbliche.