“L’Assemblea Capitolina ha approvato il bilancio di previsione 2020-2022, il quarto della nostra consiliatura, il mio terzo alla guida dell’assessorato al Bilancio. Anche questa volta la manovra è stata approvata nei tempi giusti per dare alla Capitale una regolare programmazione delle spese nel prossimo triennio. Questo è uno spartiacque con cui il passato e il futuro della città dovranno necessariamente sempre confrontarsi: un punto fermo che abbiamo fissato saldamente nella storia di Roma”. Così l’assessore Gianni Lemmetti, assessore al Bilancio.
“Abbiamo rimesso la prima città d’Italia sul binario della legalità e l’abbiamo fatto partendo dai bilanci perché sull’ordine e la correttezza nei conti, innanzitutto, si fonda la rinascita di una comunità e l’implementazione dei servizi ai cittadini”.
“Grazie al lavoro di pulizia sui conti, anche quest’anno, abbiamo per il 2020 assicurato ai servizi sociali risorse in aumento con 453 milioni di euro, garantito l’incremento di investimenti sui territori con circa 170 milioni di euro e accantonato un fondo di 100 milioni di euro per il rilancio delle società partecipate”.
“Approvando i bilanci in tempo abbiamo scritto ex novo una ‘prima pagina’ di partenza nella storia della città: abbiamo ridato a Roma la possibilità di investire sul futuro, allontanato la sciatteria e confusione che pesavano come una zavorra sul suo sviluppo, rendendola facile ostaggio degli appetiti più diversi. Quest’anno abbiamo ‘limato’ ancora di più i capitoli di spesa: abbiamo investito nelle opere che sono corredate da progetti adeguati alla messa in cantiere. L’abbiamo fatto applicando i principi contabili per aumentare la tempestività nell’impiego delle risorse e privilegiare gli interventi prima realizzabili”.
“Con la manovra di bilancio 2020-2022 Roma entra nel nuovo decennio con un bagaglio di legalità da cui solo sbagliando si potrà tornare indietro: il nostro dono di principi e studio per la Capitale d’Italia, città tra le più amate al mondo2.
Lemmetti: “Approvato bilancio di previsione. Risorse in aumento ai servizi sociali”
