La Regione Lazio non fa nessun passo indietro sul nuovo bando Cup. La posizione è stata ribadita nell’incontro con i Segretari generali Cgil, Cisl e Uil di Roma e Lazio i quali, di conseguenza, hanno proclamato per il 21 settembre la prima giornata di sciopero dei lavoratori Cup. Infatti, alcune centinaia di lavoratori del Cup, e delle ditte esterne dei servizi Cup delle Asl e delle aziende ospedaliere, si sono riuniti stamattina per manifestare davanti la Regione Lazio contro il bando di gara unica centralizzata del Cup.
Il presidio è stato promosso da Cgil, Cisl e Uil e da una delegazione composta dai segretari generali e’ stata ricevuta dalla presidenza e dalla Cabina di regia della sanità. Sull’accaduto interviene il coordinatore di Sel Lazio, Giancarlo Torricelli, in una nota spiega quanto sia importante dialogare con i lavoratori, in particolare quando sono in sciopero e chiedono di essere ascoltati:
“E’ indispensabile ascoltare la voce dei lavoratori oggi in presidio sotto la Regione Lazio, che dimostra tutta la preoccupazione per il destino di tanti operatori del settore. Se è vero – prosegue Torricelli – che la gara unica centralizzata Cup lascia troppi margini di ambiguità sulle clausole relative alla salvaguardia dei posti di lavori è urgente intervenire per tutelare le persone impiegate, ma anche per tutelare la qualità del servizio offerto. L’esigenza di contenere i costi e operare una razionalizzazione della spesa non può in alcun caso trasformarsi in meno tutele, meno diritti, meno servizi. Apprezziamo quindi l’incontro che sta avvenendo in questo momento tra le sigle sindacali che oggi hanno indetto la manifestazione e la Regione: riteniamo importante una risposta tempestiva che sappia far rientrare le legittime preoccupazioni dei lavoratori e chiarire questi aspetti della gara”.
Lavoratori Cup protestano sotto la Regione. Sciopero indetto per il 21 settembrre. Torricelli: “Indispensabile ascoltare la voce dei lavoratori”

