“Con rammarico apprendiamo che, dopo l’esclusione dal finanziamento per piazza Leandra, è arrivato un altro stop: è stata infatti respinta anche la richiesta di finanziamento da oltre 1,3 milioni di euro per il rifacimento delle facciate della scuola Laurenti, un intervento importante per un edificio che presenta criticità ormai note e che riguardano anche la sicurezza”.
Lo dichiara il consigliere comunale Luca Grossi, che esprime preoccupazione per quella che definisce “l’ennesima occasione mancata per intervenire sul patrimonio scolastico cittadino”.
“Da cittadino e da genitore non posso che provare rammarico per un progetto che non potrà essere realizzato. Le scuole dovrebbero rappresentare una priorità assoluta e ogni occasione persa pesa sulle famiglie, sugli studenti e sul personale scolastico”.
Grossi richiama inoltre quanto emerso nell’ultima Commissione Scuola, dove sono state evidenziate numerose criticità legate alla manutenzione ordinaria degli istituti.
“È emersa una situazione di costante emergenza che riguarda anche interventi apparentemente minori ma essenziali. Ci sono scuole cittadine prive da anni della linea telefonica, costrette a fare affidamento su cellulari di servizio o, in alcuni casi, persino sui telefoni personali del personale. Ringrazio la Commissione Scuola e i suoi componenti per aver posto, insieme alle dirigenti, l’attenzione su problematiche che incidono quotidianamente sul funzionamento di un servizio pubblico fondamentale.”
Il consigliere chiede infine un approfondimento complessivo sullo stato delle opere pubbliche cittadine.
“Ritengo sia opportuno convocare quanto prima una Commissione Lavori Pubblici nella quale l’assessore possa riferire sulle ragioni dei continui rallentamenti e delle mancate assegnazioni di finanziamenti che stanno interessando numerose opere strategiche per la città. Dalla pista ciclabile del Pirgo allo Stadio del Nuoto, dal mercato cittadino a piazza Leandra, fino allo stadio Fattori, si susseguono ritardi, sospensioni ed esclusioni che meritano un chiarimento. In particolare ci si chiede come si pensa di reperire i fondi mancanti per concludere le opere con mutui e finanziamenti che ad oggi sembrano destinati soprattutto allo stadio di calcio cittadino”.
