Riceviamo e pubblichiamo l’interrogazione presentata dall’Associazione Salviamo Bracciano che chiede chiarimenti al Sindaco Sala in merito ad un presunto intervento della Procura di Civitavecchia che avrebbe messo al setaccio l’ufficio anagrafe del comune alla ricerca di irregolarità.
Al Sindaco Giuliano Sala
Comune di Bracciano
Piazza IV Novembre
00062 Bracciano
e p.c.
ai Consiglieri del Comune di Bracciano
Rinaldo Borzetti,
Maurizio Capparella
Claudio Ciervo
Remo Eufemi
Antonio Latini
Paola Lucci
Ivano Michelangeli
Massimo Mondini
Gianpiero Nardelli
Mauro Negretti
Sergio Pagliarani
Al Segretario del Comune di Bracciano, avv.Roberto Signore
ai Revisori dei Conti del Comune di Bracciano
al Dr.Giovanni Amendola
Procura della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia
Via Terme di Traiano, 56/A
00053 Civitavecchia
LETTERA APERTA AL SINDACO DI BRACCIANO
Siamo venuti a conoscenza che negli ultimi giorni il Comune è stato oggetto di verifiche da parte della Procura della Repubblica di Civitavecchia decisamente allarmanti.
Da quanto si è a conoscenza sembrerebbe, infatti, che siano stati sequestrati o acquisisti il server del Comune e il Registro Protocollo Generale con riferimento ad ipotesi di reati di falso inerenti ad atti amministrativi e riguardanti addirittura l’attendibilità del Registro Protocollo del Comune.
Sembrerebbe, altresì, che sia stato sottoposto a sequestro penale un fascicolo relativo ad una sanatoria, anche in questo caso in quanto sarebbero stati riscontarti falsi in atti pubblici.
Sembrerebbe, altresì, che il Capo Area Ing. Di Matteo, già imputato nel procedimento “Prato Giardino” per abuso d’ufficio e falso, sia indagato per reati di falsificazione di documenti nelle vicende che hanno portato al sequestro del fascicolo della sanatoria ed in altre relative alla viabilità delle lottizzazioni di San Celso.
Se tali circostanze rispondono a verità appare evidente che siamo di fronte ad un grave vulnus dell’attendibilità dell’attività amministrativa e che siano stati messi a repentaglio i principi fondamentali che sorreggono l’attività della Pubblica Amministrazione, con grave nocumento degli interessi pubblici e di tutta la cittadinanza.
I Cittadini hanno diritto di sapere quale sia effettivamente la situazione e l’amministrazione ha il dovere di verificare – a prescindere dagli esiti delle indagini giudiziarie – se nel Comune di Bracciano siano state rispettate le norme sulla trasparenza degli atti e se ci siano problematiche sull’affidabilità dell’azione amministrativa.
Si chiede, pertanto, che si dia risposta agli scriventi ed alla cittadinanza, circa la veridicità o meno delle iniziative giudiziarie e venga avviata un’attività ispettiva e di vigilanza da parte degli organi di controllo con sospensione dei funzionari sospettati delle condotte infedeli fino a definitivo chiarimento delle vicende, al fine di salvaguardare la correttezza, trasparenza, imparzialità e fedeltà dell’azione amministrativa, che coinvolge tutti i Cittadini di Bracciano.


