Gravissimo episodio intimidatorio avvenuto poche ore fa nei confronti di due collaboratori della nostra testata.
Questo pomeriggio due redattori di Terzobinario.it si sono recati in Via Roma per verificare la notizia del presunto sgombero del parcheggio gestito dall’associazione Riva di Ponente. I due, passando con la propria auto davanti al cancello di accesso al parcheggio, hanno visto un cartello lì affisso (“Parcheggio chiuso”) e lo hanno fotografato direttamente dall’abitacolo mentre proseguivano sulla stessa carreggiata.
Subito dopo aver fatto inversione per ritornare verso il centro di Ladispoli sono stati affiancati da un uomo, precedentemente visto all’interno del parcheggio, alla guida di uno scooter.
L’uomo ha iniziato a inveire contro i due corrispondenti, chiedendo loro a brutto muso che foto avessero fatto e intimando loro di scendere dal veicolo. Al rifiuto dei due colleghi di fermarsi e malgrado le rassicurazioni, il soggetto ha continuato ad offenderli con insulti vari, tentando di arrestare la corsa dell’automobile sulla quale viaggiavano. Addirittura, nel tentativo di bloccarne il passaggio, lo scooterista ha iniziato a tagliare la strada in derapata alla Ford, costringendo la persona alla guida a pericolose manovre per sfuggire all’inseguimento.
L’uomo non ha desistito dal suo intento intimidatorio, seguitando ad urlare insulti e minacce (lett. “Ah pezzo di merda!”, e ancora: “perché non ti fermi? fermati che t’apro il culo”) per tutta la lunghezza di Via Roma, fin dopo il ponte che conduce alla rotonda tra Via Ancona e Via Odescalchi.
