Più di 800 firme nel fine settimana. E’ questo il risultato dell’iniziativa promossa da «Noi con Salvini» di Ladispoli e coordinata da Giuseppe Grando che si svolgerà ogni giorno fino al 18 ottobre. Un’iniziativa che ha come fine ultimo la richiesta di intervento del Miur.
Un banchetto, poi diventati due, per informare i cittadini sulla proposta didattica del preside Riccardo Agresti nelle scuole ‘‘Ladispoli 1’’ e ‘‘Corrado Melone’’ che vede un’ora a settimana di lingua e cultura romena obbligatoria a scuola.
E Salvini non ci sta, così come la sezione di Ladispoli che critica l’imposizione del dirigente e la posizione presa dallo stesso nel dire che chi non vuole, può cambiare istituto. «Vogliamo fare chiarezza su come vengono scelti e finanziati i corsi – dichiara il coordinatore – ma soprattutto non ci stiamo che un preside si imponga in questa maniera. Hanno firmato italiani, ma anche romeni e polacchi, e questo la dice lunga su cosa la gente pensa di questa presa di posizione».
