Ruscito e Agaro: Antenna Cerreto in contrasto con il regolamento del 2005 • Terzo Binario News

Ruscito e Agaro: Antenna Cerreto in contrasto con il regolamento del 2005

Apr 12, 2013 | Ladispoli, Politica

antenna-via-primuleIl gruppo politico “Ladispoli in Movimento” che fa riferimento ai consiglieri Agostino Agaro e Piero Ruscito interviene sulla questione dell’antenna di telefonia al Cerreto.

“Finalmente e con notevole ritardo – si legge in un comunicato – il Sindaco ha emesso l’ordinanza di sospensione dei lavori dell’antenna radio base del piazzale di via delle Primule al Cerreto sulla base di ciò che gli viene ripetuto da mesi, ossia che l’installazione dell’antenna in quel luogo, oltre ad essere stata una scelta infelice, è in radicale contrasto con il regolamento comunale adottato nel 2005.

In quell’anno, infatti, il consiglio comunale deliberò all’unanimità un regolamento comunale dopo una lunga battaglia con le società telefoniche. Regolamento comunale che è uno dei migliori del territorio nazionale. Proprio per questo non si comprende, appunto, perché sia stata adottata, da parte dei responsabili comunali del procedimento autorizzativo ai fini dell’installazione dell’antenna di via delle Primule, una procedura amministrativa che risulta in palese contrasto e difformità con detto regolamento comunale.

L’atteggiamento arrogante delle società telefoniche, che non tengono conto di una norma comunale e della volontà del Consiglio Comunale ma, soprattutto, mancano di rispetto ai cittadini di Ladispoli, non deve, altresì, far sottacere evidenti responsabilità di coloro che male interpretano il ruolo al quale sono preposti. Infatti, all’indomani del provvedimento di sospensione, andando a controllare sul posto se effettivamente fosse avvenuta la sospensione dei lavori abbiamo constatato che l’ordinanza non solo non era stata notificata, ma non era stata addirittura ancora preparata. E’ stato necessario così un tour de force che è durato tutto il giorno e si è concluso nel pomeriggio con l’intervento della Polizia Locale che ha fatto sgomberare il cantiere dai numerosi operai, ai quali abbiamo comunque impedito di ultimare i lavori.

Leggendo l’ordinanza di sospensione si notano purtroppo, però, numerose incongruenze che potrebbero involontariamente favorire la società proprietaria dell’antenna. Occorrerà necessariamente intervenire con una integrazione del provvedimento allo scopo di evitare, come hanno sogghignato gli operai sul posto, che l’ordinanza sia carta straccia. Intanto il bruttissimo e gigantesco palo dell’antenna è stato eretto ed appare ai nostri occhi come un mostro che sembra dominare la città con la sua arrogante spavalderia, quasi a voler farsi beffa di tutti i cittadini di Ladispoli e di quelli che amministrano la città.

Ladispoli in Movimento