Che fine hanno fatto i sacchetti per la differenziata? A chiederselo sono i cittadini che usufruiscono del servizio di raccolta “porta a porta” e che da settimane sono privi dei sacchetti forniti dal Comune. Da metà marzo, infatti, i residenti dei quartieri Cerreto e Miami che si sono recati al centro di distribuzione della ditta Massimi per ritirare i sacchetti sono stati invitati a tornare senza alcuna indicazione precisa. I primi a terminare sono stati i sacchetti di carta per la raccolta dei rifiuti organici. “Potete usare quelli del pane o quelli biodegradabili”, ha detto un’impiegata della ditta Massimi, che gestisce il servizio di nettezza urbana di Ladispoli. Poi è toccato a tutti gli altri: quelli gialli per la plastica e le lattine e quelli grigi per i rifiuti indifferenziati.
“È il Comune che non ci dà i sacchetti – ha spiegato un’operatrice della Massimi – non sappiamo quando ce li daranno, e dovrete provare a ripassare”. Nel frattempo molti cittadini, scoraggiati dalle difficoltà, hanno rinunciato a effettuare la differenziata.
L’amministrazione da parte sua ammette di aver avuto qualche problema ma che presto tutto tornerà nella norma. “Non sapevo fosse più di un mese che mancavano i sacchetti – ha affermato il delegato all’Ambiente e Igiene Urbana Claudio Lupi – Abbiamo avuto degli inconvenienti, ma ora abbiamo proceduto all’acquisto dei nuovi sacchetti, che fra qualche giorno saranno distribuiti”. Quanto alle campane per la differenziata su strada, presente nel resto della città, rimaste in poche e in pessime condizioni, Lupi spiega: “Molte sono state danneggiate e incendiate nell’inverno, ora ne stiamo comprando di nuove”.
