Ladispoli, case popolari: dietrofront su "Prima gli italiani" e nessun vantaggio per le domande più anziane • Terzo Binario News

Ladispoli, case popolari: dietrofront su “Prima gli italiani” e nessun vantaggio per le domande più anziane

Giu 19, 2018 | Ladispoli, Politica

Se il motto leghista sposato dall’amministrazione Grando era “Prima gli italiani” resteranno delusi i cittadini che ieri sera hanno seguito la discussione sull’approvazione del nuovo regolamento per l’attribuzione degli alloggi popolari.

E’ lo stesso sindaco Grando che ammette l’impossibilità di inserire nel regolamento un punteggio in funzione degli anni di residenza a Ladispoli. Un principio che sarebbe in contrapposizione con la legge regionale in materia. Il consigliere Forte aveva chiesto in commissione di prendere in considerazione nel punteggio anche gli anni di residenza a Ladispoli, punto che sarebbe stato accolto dall’assessora Cordeschi solo in caso di parità di punteggio.

Ma nel regolamento non si farebbe riferimento nemmeno all’anzianità delle domande per cui chi ultimo la presenta avrebbe gli stessi vantaggi di chi la presenta da diversi anni. Sul punto comunque unanime la presa d’atto della necessità di un nuovo regolamento per creare una unica e chiara graduatoria. Nelle repliche l’assessora Cordeschi ha precisato che l’anzianità delle domande servirà solamente a risolvere solo i casi di punteggio ex equo. L’integrazione dovrebbe arrivare nella giunta che approverà le nuove graduatorie.

Sul punto ha insistito il consigliere Giuseppe Loddo che auspicava invece un vantaggio di anzianità nell’attribuzione dei punteggi.