Ladispoli, Ardita torna alla carica con il Ministero per le pensiline alla stazione • Terzo Binario News

Ladispoli, Ardita torna alla carica con il Ministero per le pensiline alla stazione

Gen 26, 2018 | Comune, Ferrovie, Ladispoli

Carissimi pendolari nel 2008 portai il Ministro dei Trasporti on. Altero Matteoli a verificare che gli ascensori della stazione di Ladispoli non erano funzionanti.
Oggi ci riprovo in veste istituzionale di delegato dei pendolari, se le istituzioni mi ascoltano bene, altrimenti a marzo come promesso, rimetterò la delega nelle mani del Sindaco Grando.

Il testo della missiva invia a Mit, Regione e Trenitalia:

Oggetto: Ristrutturazione Stazione Ferroviaria di Ladispoli (RM)- Richiesta data inizio lavori.

Preg.mo Ministro Delrio,

Il sottoscritto Giovanni Ardita, Delegato del Comune di Ladispoli alle problematiche dei pendolari ai

rapporti con RFI e Trenitalia, sottopone alla Sua autorevole attenzione, la situazione altamente

problematica in cui versa stazione di Ladispoli che, come sa, rappresenta la prima stazione della Provincia

di Roma come numero di abbonati mensili e annuali e pendolari giornalieri quasi 9.000 al giorno.

In particolare, sono ben cinque anni che la stazione ha tutti i bagni inagibili e, da più di 1 anno, a seguito

della tromba d’aria avutasi nel 2016, le pensiline al 3° e 4° binario sono scoperchiate, creando enormi

disagi ai viaggiatori nelle giornate di pioggia.

A Lei che rappresenta la massima carica del Ministero dei Trasporti e di tutti i pendolari, chiediamo se può

intervenire per avere notizie più dettagliate sull’inizio lavori previsto per la ristrutturazione funzionale della

stazione di Ladispoli e le alleghiamo, a tal fine, il documento inviatoci dalla Regione Lazio “Direzione

Regionale Territorio Urbanistica e Mobilità, Area Trasporto Ferroviario” con il quale è stato descritto il

progetto di ristrutturazione previsto.

Cordialmente si ringrazia e si resta in attesa di cortese riscontro.

Giovanni Ardita – Delegato Comune Ladispoli alle problematiche dei pendolari e ai rapporti con RFI e Trenitalia