Il consiglio comunale ha approvato la variante al PRG per l’individuazione di nuove aree destina a camping.
Ad illustrare il provvedimento in aula il vicesindaco ed assessore Perretta che ha raccolto l’apprezzamento pressoché unanime di maggioranza ed opposizione per il lavoro svolto.
La fascia interessata dall’intervento è quella relativa a via Roma che si estende fino al camping Queen. Adesso si autorizzano le strutture presenti a svolgere attività di camping anche se la decisione non sana in nessun modo gli illeciti compiuti negli anni scorsi per i quali è ancora attivo il procedimento della Procura di Civitavecchia. La zona per decenni ha infatti prosperato nell’assoluta illegalità senza controlli. Ne sono nate attività che hanno costruito manufatti senza alcun permesso. Di qui l’azione della Guardia di Finanza che ha posto in maniera concreta un problema che rischiava di protrarsi nell’illegalità per decenni.
La situazione passata non consentiva agli stessi imprenditori di mettere in atto strumenti turistici di qualità, affidando tutto all’estemporaneità. Con la nuova pianificazione urbanistica, dopo la conclusione dei procedimenti pendenti, la zona potrebbe risorgere consentendo ai cittadini di poter accedere al mare attraverso due ingressi. Va infatti detto, come sottolineato dal consigliere comunale Filippo Moretti, che ad oggi non erano presenti per un lungo tratto accessi al mare liberi. Senza passaggi era di fatto impossibile per il comune predisporre servizi essenziali come la pulizia della spiaggia.
Su via Roma potrebbe nascere anche una complanare per decongestionare la zona, molto trafficata nei mesi estivi.
La strada per la riapertura delle strutture chiuse resta comunque lunga.
