Ladispoli, anagrafe al collasso: "Lavoro raddoppiato e risorse diminuite, stiamo scoppiando" • Terzo Binario News

Ladispoli, anagrafe al collasso: “Lavoro raddoppiato e risorse diminuite, stiamo scoppiando”

Giu 4, 2013 | Ladispoli, Senza categoria

comune-ladispoli“Nel 1990 quando Ladispoli aveva 17mila abitanti eravamo in undici a lavorare, oggi con 42mila abitanti siamo in otto più la responsabile”. Basterebbe questa affermazione di Antonietta Siotto, responsabile del procedimento del servizio anagrafe, a dare uno spaccato del problema del sotto-organico del Comune di Ladispoli.

“Le risorse umane sono di molto inferiori alle richieste, ci dicono che non possono assumere nuovo personale ma così non si può andare avanti – ha commentato l’istruttrice amministrativa – Molti sono andati in mobilità, qualcuno è deceduto, ma non sono state fatte nuove assunzioni.

L’anagrafe deve fare i conti non solo con l’incremento vertiginoso della popolazione ma anche con tutta una serie di servizi da poco introdotti: l’aggiornamento delle patenti e delle carte di circolazione, l’autentica delle firme del passaggio di proprietà, il codice fiscale, la carta d’identità dai 0 ai 18 anni, il controllo sulla regolarità del soggiorno dei cittadini comunitari. E come se non bastasse l’ufficio è ora impegnato con gli accertamenti per il censimento 2011.

“Stiamo facendo tutti i riscontri – ha spiegato la Siotto – Ora siamo alle prese con gli accertamenti del censimento: risultano 37mila persone di fronte a 43mila residenti. Si tratta di circa 6.000 accertamenti che devono essere pronti entri il 31 dicembre. Tutto questo va fatto nell’orario di lavoro andando ad aggravare anche l’emergenza del quotidiano. Il sindaco si era impegnato a mettere in atto un progetto di produttività ma poi  non si è saputo più nulla”.

Difficoltà riguardano tutti e tre i servizi di cui si compone il settore 2 supervisionato dalla Responsabile Anna Moroni: ufficio elettorale, stato civile e anagrafe. “Ogni giorno andiamo via alle 19,30 e le ore extra non ci vengono pagate né come straordinario né come retribuzione ordinaria, forse possiamo sperare in qualche recupero. Ci dessero almeno qualche forma di incentivo”, lamenta il personale. “All’anagrafe di Cerveteri, che ha anche due delegazioni, ci sono 13 dipendenti, a Civitavecchia, che ha 10mila abitanti in più di noi, ben 24, e anche il nostro servizio elettorale è oberato di lavoro”, commenta il responsabile Gino Benfatti.

La Responsabile Anna Moroni conferma il malessere del personale da lei coordinato. “Il lavoro è tanto e la situazione è critica – ha commentato –  Speriamo che la politica faccia pressioni a livello di Prefettura e Ministero”.

Il Comune di Ladispoli dovrebbe avere in dotazione un organico di 250 persone e ne ha solo 105. “I tagli dello Stato e la spending review non ci permettono di fare assunzioni – ha illustrato il sindaco Crescenzo Paliotta – anzi ogni 10 prepensionamenti possiamo assumerne uno, quindi paradossalmente il personale andrà a diminuire. Il vero federalismo – ha spiegato – prevedeva l’introduzione dei costi standard, che avrebbero fatto aumentare il numero dei dipendenti laddove è inferiore al numero standard per abitanti e lo avrebbe ridotto laddove eccede. Ma la riforma non è andata avanti”.