La Totti Soccer School sbarca a Civitavecchia con l’obiettivo di cambiare la mentalità che regna nel calcio giovanile e dilettantistico. La presenza in città è motivata dall’accordo sottoscritto fra la società dell’ex capitano della Roma con la Csl Soccer 2021 di Marco La Camera con la presentazione ospitata nella club house tennistica del Dlf.

Molte presenze importanti, tra cui quelle del mondo della politica, della medicina, del calcio giovanile e genitori ma su tutti coloro che hanno chiuso l’intesa ovvero lo stesso La Camera; mister Claudio D’Ulisse, direttore generale della Tss e responsabile Coerver Coaching, l’ex calciatore civitavecchiese Antonio Rizzo ora tecnico delle giovanili di Trigoria e Riccardo Totti, fratello del celebre Francesco. Con loro Giulio Proietti dell’Aurelia Soccer di Montalto che portato la sua esperienza con la Tss.
«La Tss porta un contributo di professionalità di livello internazionale – dice il presidente della Csl – che non vuole rappresentare affatto un modo di pensare che va contro le società civitavecchiesi. Semplicemente si sceglie un percorso diverso». Tanto scarne quanto incisive le parole di Riccardo Totti: «Siamo contenti dell’accordo con la Csl ma in primis l’obiettivo è quello di risolvere i problemi partendo dai genitori».
«Il presupposto iniziale è quello di lavorare sulla formazione – il discorso affrontato da Claudio D’Ulisse – per insegnare, per cambiare l’assunto secondo cui l’allenatore gioca per vincere. Ai ragazzi va trasmesso insegnamento, hanno fame di imparare più che di vincere e in questo senso l’allenamento è più importante della partita».
