Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Civitavecchia.
“Il giornalismo, si sa, è l’arte dello scrivere, del raccontare gli eventi, del commentare. Ma quando non si è opinionisti ma dei redattori di cronaca, il dovere di un buon giornalista e di un buon giornale, è quello di raccontare le cose così come avvengono. Specie se si tratta di un evento pubblico ed ufficiale che non lascia spazio ad interpretazioni personalistiche.
Così accade che un evento importante per la città come la riapertura, dopo 4 anni, della Marina, dove hanno partecipato almeno 3.000 civitavecchiesi e non 200 come riportato, e di cui ne ha parlato anche il Tg3 regionale, viene “raccontato” come, vuoi per il tempo che non è stato certo clemente, vuoi per disinteresse dei cittadini, fosse una dei soliti tagli di nastro che avviene sotto campagna elettorale. Beh, qui non siamo di fronte a nessuna campagna elettorale ma ad un evento importantissimo per la città, per i suoi abitanti, per i turisti per l’immagine di Civitavecchia. Tra le altre cose si è posto fine a quattro anni di abbandono, querelle amministrativo-burocratiche, a palesi errori di progettazione che questo Sindaco e questa giunta comunale hanno saputo dirimere in meno di 1anno dalla insedi azione a Palazzo del Pincio.
Del resto il Sindaco Tidei non ha fatto altro che completare definitivamente l’opera da lui iniziata, proseguita solo a tratti dai suoi predecessori, e per giunta in maniera sbagliata come dimostrano i quattro anni di chiusura alla fruizione dei civitavecchiesi e dei turisti che copiosi sbarcano nel nostro porto.
Per quanto concerne la presenza dell’ex sindaco Moscherini, crediamo che si diritto di tutti i consiglieri comunali essere presenti e partecipare all’inaugurazione di un bene cittadino. Sarebbe casomai strano il contrario visto che i consiglieri rappresentano il voto dei cittadini. Quindi nessun tipo di Larghe Intese all’orizzonte, tanto meno passeggiate a braccetto tra Sindaco ed il consigliere della minoranza.
Sinceramente non si capisce che tipo di inaugurazione abbia visto il giornalista in questione, probabilmente se la sarà fatta raccontare da qualcuno perché, se legittime sono le opinioni che vengono espresse nei commenti altrettanto non possono esserlo se si fa cronaca perché è la parola stessa a dirlo: Registrazione, esposizione dei fatti più notevoli del giorno a opera di giornali o di altri mezzi d’informazione.
Se poi vogliamo affondare le radici nella storia le Cronache o le Croniche sono: Forma storiografica, tipica del Medioevo, in cui gli avvenimenti vengono descritti in ordine cronologico senza valutazione critica.
Resta comunque un dato incontrovertibile: che il Sindaco Tidei ha finalmente ridato a tutti i civitavecchiesi la loro adorata Marina.”