“Risale alle 8:30 di ieri mattina la notizia della tragica morte di Alberto Motta, 29 anni dipendente di Rtc al porto di Civitavecchia.
Il giovane sarebbe stato schiacciato da un muletto nel terminal container: si tratta della seconda morte sul lavoro in 24 ore dopo quella di Paolo Borselli, portuale triestino.
I sindacati hanno proclamato lo sciopero immediato: la Rete degli Studenti Medi di Civitavecchia è solidale ai lavoratori e parteciperà al presidio dei sindacati.
La precarietà sugli ambienti di lavoro della nostra città e di tutta Italia rispecchia un modello incivile e noncurante: l’indifferenza e la retorica con la quale le istituzioni si approcciano non è più sostenibile.
Gli studenti ribattono la necessità di un ripensamento del modello lavorativo che sia adeguato a tutte e tutti e che rispetti i diritti fondamentali dei lavoratori. La lotta per un mondo del lavoro sicuro e di qualità deve essere condivisa da tutti, anche dagli studenti”.
Rete degli Studenti Medi di Civitavecchia
