Incendio a La Storta, bruciano rifiuti nella discarica • Terzo Binario News

Incendio a La Storta, bruciano rifiuti nella discarica

Mar 6, 2020 | Cronaca, Roma

“Un inferno di cristallo”. Così è stato definito il rogo che dalle 12,30 di giovedì 5 marzo ha interessato via Giaveno, con le fiamme che hanno avvolto cumuli di rifiuti: nella mattinata di venerdì 6 marzo i vigili del fuoco erano sempre sul posto. Un incendio che è divampato in una zona dove lo scorso giugno era esplosa la rabbia dei residenti: all’epoca, alle forze dell’ordine e’ stato riferito che due Bobcat avevano scavato buche per sversare i rifiuti. Inoltre c’e’ stato anche il tentativo di bloccare un camion. La Polizia, nell’occasione, ha proceduto a identificare sia proprietari del terreno, sia chi ha manifestato la propria rabbia.

Poi la nube nera che si è alzata ieri. Dieci le squadre dei pompieri impegnate nelle operazioni di spegnimento: il gruppo GOS (movimento terra ) e il CRRC hanno supportato le squadre intervenute, vista la notevole quantità di rifiuti accumulati e la densa nube di fumo.

Presenti anche la Protezione civile e gli agenti della Polizia locale del gruppo XIV Monte Mario, in ausilio ai pompieri: non ci sono stati intossicati. I caschi bianchi, che seguono le indagini, in estate hanno provveduto a effettuare il sequestro dell’area, su disposizione della Procura.

Mauro Ferri, consigliere municipale di Monte Mario ed esponente locale della Lega, ha così commentato: “Ieri ho fatto allertare le forze dell’ordine, non appena sono venuto a sapere dell’incendio, informato dai cittadini. Al minisindaco Alfredo Campagna ho richiesto la convocazione urgente di un tavolo sulla sicurezza, a tutela di chi abita in zona. Mi è stato risposto che l’incontro si farà “.

“Allo stesso tempo, ringrazio Paolo De Laurentiis, presidente della commissione Ambiente, per essersi messo subito a disposizione e per aver immediatamente avanzato al minisindaco la proposta di una convocazione del tavolo della sicurezza”.

“Parliamo di oltre 50 famiglie – ha continuato Ferri – che non riescono a respirare, a causa dell’odore acre. Una situazione insostenibile: nelle vicinanze risiede una donna, gravemente malata, attaccata a un respiratore. È necessario fare qualcosa subito, non possiamo perdere altro tempo. Ringrazio i vigili del fuoco, che da ieri notte sono sul posto e in particolar modo gli agenti della Polizia locale, per la loro professionalità”.