Il segretario amministrativo Pd di Cerveteri di nuovo in supporto di Forza Nuova • Terzo Binario News

Il segretario amministrativo Pd di Cerveteri di nuovo in supporto di Forza Nuova

Mag 5, 2015 | Cerveteri, Politica

Foto scattata da Emanuele Rossi

Foto scattata da Emanuele Rossi

Era stato accusato poche settimane fa di aver richiesto il suolo pubblico “anche” per il banchetto di Forza Nuova nella raccolta firme del comitato “Pascucci a casa”, oggi di nuovo in piazza (per meglio dire in spiaggia) a sorreggere lo striscione di Forza Nuova sul tema Ostilia.

Parliamo del segretario amministrativo del Pd di Cerveteri Maurizio Falconi, esponente con tanto di ruolo ufficiale, che si destreggia tra un’iniziativa Pd ed una dell’estrema destra, nella totale noncuranza degli organi del partito democratico sia locale che provinciale.

Oggi a Campo di Mare c’è stata una manifestazione contro l’applicazione della sentenza sul caso Ostilia. Come si può vedere, nella foto scattata dal collega Emanuele Rossi, si vede ritratto Falconi tenere uno striscione chiaramente formato da manifesti di Forza Nuova. Nella stessa foto a destra ,con fare compiaciuto, un esponente di Forza Nuova in “uniforme” nera, con tanto di croce celtica.

Vedremo se il diretto interessato proverà di nuovo a smentire anche questo episodio, ma ormai la presenza organica dell’esponente Pd ad iniziative promosse da Forza Nuova sta diventando una preoccupante costante.

L’episodio di oggi conclama ormai l’esistenza di una componente politica capitanata da Forza Nuova e PSI alla quale ormai danno supporto sia il PD, che una parte del centrodestra moderato.

Queste ultime forze politiche, senza esporsi direttamente, appoggiano questo gruppo schierato duramente contro l’Amministrazione Pascucci rischiando un effetto boomerang. Se infatti questa nuova componente riuscirà ad ottenere e a rivendicare successi politici, come ad esempio l’eventuale raggiungimento delle 8.000 firme con l’iniziativa “Pascucci a casa”, Pd e Forza Italia rischierebbero una sostanziale delegittimazione, alla luce dell’incapacità di mobilitare tante persone quanto saranno riusciti a fare PSI e Forza Nuova.