I Camperisti Civitavecchiesi chiedono un incontro con il sindaco • Terzo Binario News

I Camperisti Civitavecchiesi chiedono un incontro con il sindaco

Gen 6, 2026 | Civitavecchia, Politica

I soci del Club Camperisti Civitavecchiesi, fondato nel 2012, hanno inviato una lettera al Sindaco per richiedere un incontro.

L’associazione chiede che il parcheggio di via G. Pecorelli, nei pressi del Palazzo di Giustizia, venga reso accessibile anche alle autocaravan e che le tariffe a esse applicate non siano superiori a quanto previsto dalla normativa vigente.

La normativa in materia di circolazione e sosta delle autocaravan è chiara: i camper possono sostare ovunque la sosta sia consentita e non possono essere discriminati né per altezza né per lunghezza.

Essi sono soggetti alla stessa disciplina prevista per gli altri veicoli e, nei parcheggi a pagamento, le tariffe applicate non possono superare del 50% quelle previste per le comuni autovetture. Ciò vale qualora il veicolo resti parcheggiato come un normale autoveicolo, poggiando al suolo esclusivamente sulle ruote, senza emettere scarichi diversi da quelli del motore e senza occupare la sede stradale oltre il proprio ingombro.

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha assunto nel tempo una posizione definitiva sull’argomento, attraverso una serie di pareri che affermano l’illegittimità delle ordinanze che prevedono divieti di transito e/o di sosta rivolti esclusivamente alle autocaravan, se non motivati da specifiche condizioni geometriche o strutturali delle strade. In tal senso si richiama, da ultimo, la sentenza del TAR n. 921/2025.

Nel Comune di Santa Marinella, durante l’estate scorsa, le tariffe applicate alle autocaravan nelle zone a pagamento sono risultate superiori del 300% rispetto a quelle previste per le autovetture. Per questo motivo l’Associazione Camperisti Civitavecchiesi ha già richiesto un adeguamento all’Amministrazione comunale.

Spesso, nel confronto con cittadini e amministratori, viene segnalato che alcuni camperisti improvvisano situazioni di campeggio abusivo, con ricadute negative sul decoro urbano. La nostra associazione, che per statuto promuove il turismo in autocaravan nel rispetto delle normative, risponde che il campeggio abusivo è vietato dal Codice della Strada ed è immediatamente sanzionabile dalle forze dell’ordine, qualora chiamate a intervenire. Pertanto, tale fenomeno non può essere utilizzato per giustificare limitazioni generalizzate al transito e alla sosta delle autocaravan.

Il turismo in autocaravan è in costante crescita e dovrebbe essere considerato una risorsa per la città. La creazione di aree di sosta attrezzate, dedicate alle famiglie che viaggiano con questo tipo di veicolo, andrebbe incentivata.

Nei viaggi all’estero, in Paesi come Francia, Germania e Spagna, è frequente trovare parcheggi dotati di servizi per autocaravan, spesso gratuiti o a prezzi calmierati, situati in prossimità delle fermate dei mezzi pubblici e funzionali alla visita delle città. L’auspicio è che il cosiddetto “modello Francia” venga preso sempre più a riferimento anche dai Comuni italiani, a partire da Civitavecchia. Le associazioni nazionali di categoria lavorano da tempo in questa direzione.

Riservare un numero di posti alla sosta esclusiva delle autocaravan nel parcheggio del Tribunale potrebbe rappresentare un primo, importante passo per la promozione del turismo in autocaravan a Civitavecchia.