“I visitatori –afferma la Presidente Califano – hanno potuto vedere l’esposizione di trattori antichi e di altri tipi di macchinari, ma anche riscoprire le proprie radici e assistere alla fase della trebbiatura, alla benedizione del grano da parte di padre Marcello, alla cottura del pane. Una festa legata ai più profondi valori della semplicità e della coesione sociale.
Nel passato il lavoro agricolo non era soltanto fatica e amarezza, ma anche amicizia, fratellanza d’intenti, orgoglio per il duro lavoro che aveva portato a un raccolto abbondante. Il mio auspicio è che quei valori di amicizia e fratellanza oggi ci facciano sentire parte di un progetto comune che riguarda il Comune di Fiumicino, da nord a sud e che la coesione sociale, come in passato, torni a essere il risultato di un’azione comune finalizzata al bene di tutta la nostra Città”.

