“Roma Capitale puo’ procedere a una ricapitalizzazione della sua quota di partecipazione all’interno di Investimenti Spa solo nel rispetto di un corretto iter di legge e a seguito della presentazione di un piano di ristrutturazione industriale che garantisca, in termini di serieta’ e fattibilita’, concrete prospettive di recupero dell’equilibrio economico del gruppo che gestisce la Fiera di Roma”. E’ quanto dichiarano in una nota l’assessore alla Riorganizzazione delle Partecipate, Massimo Colomban, e l’assessore al Bilancio e al Patrimonio, Andrea Mazzillo. “Come prevede il decreto Madia, il Comune non puo’ impegnare soldi dei cittadini in assenza di un piano industriale approvato e trasmesso alla Corte dei Conti- spiegano Colomban e Mazzillo- trattandosi di un ente partecipato con i bilanci in perdita da almeno cinque anni. Inoltre, tale piano va necessariamente sottoposto al tavolo interistituzionale previsto dal decreto ”Salva Roma”, per verificare che gli interventi finanziari del Campidoglio rispettino i vincoli del piano di rientro triennale sottoscritto col Governo”. Infine, tengono a precisare, “consideriamo evidentemente irrinunciabile che Investimenti Spa ritiri il ricorso contro Roma Capitale presentato al Tar del Lazio, in merito alle decisioni urbanistiche adottate con la delibera dell’Assemblea capitolina n.10/2016, concernente l’Accordo di programma su Fiera di Roma. Fermo restando il provvedimento approvato e nel rispetto di queste condizioni- concludono i due assessori capitolini- la nostra amministrazione e’ pronta a dare un contributo concreto alla definizione di un piano industriale adeguato per rilanciare la societa’, dando seguito alla volonta’ politica di contribuire alla soluzione della crisi economico-finanziaria del gruppo di cui e’ socio”. (Agenzia DIRE)
Fiera di Roma, Campidoglio: “Ricapitalizzazione solo dopo piano industriale”
