Festival di Cultura Giapponese, alla Cittadella della Musica di Civitavecchia in scena "L'usignolo" • Terzo Binario News

Festival di Cultura Giapponese, alla Cittadella della Musica di Civitavecchia in scena “L’usignolo”

Ott 14, 2023 | Associazionismo, bambini, Civitavecchia, teatro

“L’Usignolo” è il titolo dello spettacolo che si terrà il 20 ottobre alle ore 19 presso la Cittadella della Musica all’interno del “Festival di Cultura Giapponese”, come parte importante del  progetto  “Se leggi tu…Alza La Voce!” che promuove l’educazione e l’abitudine alla lettura espressiva “ad alta voce” attraverso lo sviluppo e la sperimentazione di iniziative e programmi. Il progetto ha vinto il bando “Ad Alta Voce” ed è finanziato dal Centro per la Lettura e il Libro.

Fra le linee di azione del bando del Cepell c’è quella di affiancare e sostenere la realizzazione di progetti che favoriscano iniziative e progetti di lettura dei grandi classici della letteratura mondiale presso i teatri, anche in collaborazione con fondazioni, biblioteche, librerie, all’interno di festival e di programmazioni artistiche e culturali, e comunque utili a sensibilizzare e coinvolgere le nuove generazioni nei confronti del libro e della lettura, anche attraverso forme di collaborazione con le istituzioni scolastiche. E noi infatti stiamo portando avanti tutto questo.

Ecco perchè, in accordo con il Comune, abbiamo deciso di inserire questo fantastico spettacolo a cura de “Il Teatro Di Carta” all’interno della programmazione del Festival di Cultura Giapponese.
Leggere “ad alta voce”, la cosiddetta arte del reading, è un modo di interpretare e recitare un’opera gustandone pienamente la lettura e condividendone il senso e le emozioni. Anche questa volta, la sinergia tra la Fondazione Molinari Onlus ed Il Ponte di Don Egidio Smacchia ha permesso di raggiungere questo importante risultato. “Se leggi tu…Alza la voce!” E’ un progetto di sensibilizzazione non solo dei bambini ma anche di ragazzi, giovani e adulti sull’importanza della lettura ad alta voce sullo sviluppo, sulla prevenzione del disagio infantile e soprattutto sul potenziamento delle abilità sociali, cognitive e relazionali di chi gode e Ascolta.
Dalla Fondazione spiegano: “Per questo motivo intendiamo agire a più livelli: 1. Leggendo a bambini e ragazzi 2. Facendo leggere i ragazzi ad adulti e bambini 3. Formando gli adulti 4. Creando nuovi luoghi di condivisione della lettura 5. Sostenendo famiglie e minori a rischio nell’avvicinamento alla lettura.
L’obbiettivo è promuovere l’educazione e l’abitudine alla lettura espressiva “ad alta voce”, un modo di interpretare e recitare un’opera gustandone pienamente la lettura e condividendone il senso e le emozioni.


Ispirato a “L’usignolo ” di H. C. Andersen, il 20 il “Teatro di carta” metterà in scena uno spettacolo di teatro d’attore, teatro d’ombre, teatro di figura, dai 5 anni in su. Regia Chiara Carlorosi, Marco Vergati, anche fra i protagonisti, davanti e dietro la scena. La fiaba di Andersen appare trasfigurata in una serie di idee e invenzioni sorprendenti. La storia viene narrata da una galleria di personaggi comici, tragici, grotteschi interpretati dall’unico attore in scena, mentre le immagini suggestive e poetiche evocate dal teatro d’ombre attraversano il racconto trasportando lo spettatore in una dimensione incantata.