Fase 2 bis, linee guida per trasporto nautico e balneazione • Terzo Binario News

Fase 2 bis, linee guida per trasporto nautico e balneazione

Mag 26, 2020 | Cronaca, Mare

In vista della graduale ripresa delle attività nautiche e al fine di disciplinare l’afflusso dei passeggeri nei porti nazionali in concomitanza anche con la stagione balneare, il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti ha predisposto una serie di specifiche linee guida volte a regolamentare i principali settori delle attività sportive e ricreative connesse alla navigazione

GESTIONE STAZIONI MARITTIME E PORTUALI

Queste le indicazioni da rispettare nei luoghi a diffusa frequentazione come le stazioni marittime, i terminal crociere e le banchine di imbarco e sbarco dei passeggeri:

  • uso di cartellonistica plurilingue o di “QR Code” informativi
  • promozione di sistemi on-line di prenotazione ed acquisto biglietti
  • accessi contingentati e programmati con percorsi obbligati
  • distanza sociale di 1 metro
  • installazione di un adeguato numero di distributori di disinfettante
  • appropriata sanificazione degli ambienti di transito e delle superfici esposte al contatto
  • potenziamento del personale preposto ai servizi di vigilanza, accoglienza e informazione dell’utenza

NAVIGAZIONE DA DIPORTO

Nelle attività da diporto la responsabilità individuale degli utenti resta l’elemento essenziale per rendere efficaci le misure di distanziamento sociale quali:

  • evitare contatti ravvicinati
  • adeguata sanificazione degli ambienti
  • distanza interpersonale di almeno un metro
  • protezione del naso e della bocca per i passeggeri
  • Disciplina delle attività con unità da diporto private

A bordo di unità da diporto private valgono le stesse regole delle unità abitative. La misura primaria resta il “distanziamento sociale” di almeno un metro a meno che le persone presenti a bordo non vivano nella stessa unità abitativa.

Anche i congiunti, se non conviventi, devono rispettare il distanziamento sociale di una persona per ogni metro lineare dell’imbarcazione. Obbligatoria anche la dotazione di dispositivi di protezione individuale per i passeggeri e l’uso di igienizzante per le superfici.

GESTIONE DEI CENTRI DIVING E DELLE ATTIVITÀ SUBACQUEE SPORTIVE-RICREATIVE

  • fortemente raccomandata la dotazione di appositi sistemi informatici per le iscrizioni on-line ai corsi nonché per la prenotazione delle uscite e partecipazione alle immersioni
  • all’interno dei locali valgono le regole generali sull’igiene e profilassi nonché quelle sulle misure di distanziamento sociale e sugli accessi contingentati
  • screening delle condizioni di salute e della temperatura per gli utenti del Centro e accesso vietato in caso di temperatura superiore a 37,5° o sintomi riconducibili alle patologie afferenti l’epidemia in atto; ogni utente dovrà compilare apposita autocertificazione sull’assenza di tali sintomatologie, nonché la dichiarazione di non essere stato a contatto stretto con soggetti in situazione di contagio nota
  • adeguata informazione agli utenti sulle misure di prevenzione adottate, il distanziamento sociale e la sistematica sanificazione dei locali

è preferibile che ogni partecipante alle immersioni utilizzi la propria attrezzatura

Misure da adottare su barche e gommoni da immersione

  • a bordo, distanza sociale di almeno 1 metro tra le persone, utilizzo generalizzato di guanti e mascherine e sistemi di igienizzazione delle mani
  • posti a sedere assegnati e spostamenti a bordo consentiti solo per motivi di assoluta necessità e nel rispetto delle misure minime di distanziamento sociale
  • inibito l’uso di contenitori d’acqua comuni per il risciacquo delle maschere che dovrà essere assicurato dal responsabile del Centro diving con misure alternative per evitare la contaminazione delle attrezzature
  • sistemi di controllo di sicurezza pre-immersione alternativi al cosiddetto “Buddy Check”, ossia al “controllo del compagno d’immersione” e procedure alternative alla condivisione di gas in caso di emergenza, quale ad esempio l’utilizzo di una o più fonti d’aria alternative, in funzione del numero dei partecipanti all’immersione, correttamente igienizzata e sanificata prima dell’immersione
  • procedure di igiene e DPI per la gestione della ricarica delle bombole e/o dei rebreather
  • dispositivi per evitare il contatto diretto in caso di primo soccorso o manovre di rianimazione
  • procedure operative e piani di emergenza aggiornati a cura del responsabile del Centro diving

LINEE GUIDA SUL SERVIZIO DEGLI ASSISTENTI BAGNANTI

  • rispetto delle regole generali di prevenzione, igiene e profilassi
  • in qualità di “operatori di primo soccorso”, sottoposizione preventiva (prima dell’assunzione in servizio) e periodica obbligatoria al test di controllo della positività al CoVid-19 (tampone o test sierologico) per tutti gli assistenti bagnanti
  • ogni assistente bagnanti deve essere informato sui rischi di esposizione al contagio e l’uso di apposite attrezzature che ne riducano il rischio in caso di manovre di primo soccorso e rianimazione
  • necessarie dotazioni di sicurezza, individuali e personali, e di primo soccorso con dispositivi anticontagio
  • sanificazione quotidiana delle postazioni di salvataggio e delle relative dotazioni e attrezzature a cura del datore di lavoro