“È una fontana, non una discarica”, “rispettate la nostra piazza prigioniera della vostra inciviltà”. Questi i cartelli apparsi a piazza Caprera, zona Trieste-Salario, Municipio II. Un’azione di protesta messa in atto dai residenti “esasperati dallo stato di abbandono in cui da troppo tempo versa la fontana, progettata male e difficilmente riparabile, e, in generale, tutta la piazza ostaggio continuo di macchine posteggiate, giovani calciatori, fracassatori di bottiglie, guidatori spericolati, disk jockey improvvisati, urlatori dialettali e forti bevitori”.
Mote le richieste dei cittadini. In primis che le autorità preposte si attivino “per risolvere le problematiche di natura tecnica che impediscono il ripristino della fontana”. Inoltre che le forze dell’ordine intervengano “con maggiore regolarità, per contenere comportamenti non consoni ad una civile convivenza tra residenti e frequentatori della piazza”. Infine un messaggio ai giovani “che usufruiscono di questi spazi”, ossia “dovrebbero essere più rispettosi dei diritti altrui e più educati nei loro comportamenti”.

Sulla vicenda è intervenuto Rino Fabiano, assessore locale all’Ambiente: “Atto di disobbedienza di alcuni cittadini. Non posso che confermare quello che viene affermato dal comunicato che segue l’atto di protesta. La fontana di piazza Caprera così come quella di Villa Chigi e quella di piazza Istria, nonostante le ripetute sollecitazioni del Municipio agli organi comunali competenti – Simu e Sovrintendenza – non hanno ricevuto nessun intervento: sono a uso e consumo di inciviltà e in un complessivo stato di abbandono”.
“Anche la fontana di viale Tiziano, ristrutturata dall’Ambasciata olandese a seguito delle devastazioni dei tifosi del Feyenoord, scaduto l’anno di manutenzione risulta abbandonata e non funzionante. Mi associo all’allarme dei cittadini di piazza Caprera ritenendo la situazione grave”.
