“La Valle Galeria è stata la pattumiera di Roma per 50 anni, pagando in termini di distruzione ambientale, in termine di salute pubblica, con un tasso di tumori del 28% superiore alla media cittadina. Non dimentichiamoci che nella Valle Galeria sono stati indicati anche altri siti che non possono essere considerati in alcun modo moneta di scambio e che per quello di Monte Carnevale è stato chiuso l’iter autorizzativo per una discarica di inerti il 27 dicembre”. Così il Comitato Valle Galeria Libera: oggi 11 gennaio è in programma la manifestazione. Appuntamento alle 10 in via di Ponte Galeria 276, incrocio via della Pisana.

“L’unico intervento ammissibile nella Valle Galeria è quello volto al Risanamento e alla Bonifica delle devastazioni di decenni, a garanzia della salute pubblica degli abitanti e per restituire un habitat a specie animali e vegetali meravigliose”.

“Pretendiamo una gestione dei rifiuti finalmente virtuosa, che rispetti in primis i cittadini ed i territori; che le Amministrazioni che nei decenni hanno fallito, trovino le soluzioni degne della Città che il mondo ci invidia. Non compete a noi fornire i rimedi a decenni di una gestione scellerata e meramente speculativa; gli amministratori siano all’altezza dei loro compiti e delle responsabilità assunte davanti alle leggi ed agli impegni presi con la cittadinanza” hanno terminato dal Comitato.

Tanti gli striscioni apparsi: “Noi non siamo rifiuti”, “La salute è un diritto”, “Gli agricoltori della Valle Galeria dicono no alla Seconda Malagrotta”.

“Siamo alla manifestazione nella Valle Galeria per ribadire la nostra contrarietà alla realizzazione di una nuova discarica nel territorio di Malagrotta. Il nostro sforzo e il nostro impegno vanno verso la riqualificazione di un territorio vessato e martoriato da anni” sono state le parole di Silvia Crescimanno, minisindaco a Cinque Stelle del Municipio XII. Presente anche Daniele Diaco, presidente della commissione comunale Ambiente.
