Coronavirus, morto dipendente Ama: aveva 52 anni • Terzo Binario News

Coronavirus, morto dipendente Ama: aveva 52 anni

Apr 9, 2020 | Ambiente, Cronaca, Rifiuti

“E’ deceduto poco fa all’ospedale Spallanzani E. C., il nostro collega di Ama risultato nelle scorse settimane positivo al virus Covid 19: era ricoverato da oltre 20 giorni e già assente dall’azienda per malattia dallo scorso 9 marzo”. Lo comunica Ama in una nota.

“Aveva 52 anni, era in servizio da 27 e attualmente svolgeva il ruolo di preposto di autorimessa presso lo stabilimento aziendale di Rocca Cencia”. Lo comunica Ama in una nota.

“Oggi a Rocca Cencia e in Ama si piange e si prega per la perdita del nostro collega Ezio. Oltre il dolore, c’è incredulità, rabbia, paura e ansia per l’altro C.O.A. Claudio, ancora in terapia intensiva. Un abbraccio affettuoso da parte di tutti noi ai suoi due figli e a sua moglie” è stato il commosso messaggio del Laboratorio Lila.

“E’ una notizia terribile – dichiara l’Amministratore Unico di Ama Stefano Zaghis–  Appena ho appreso del decesso ho voluto immediatamente chiamare la moglie del nostro collega, tra l’altro padre di due figli, per esprimere tutto il cordoglio e tutta la vicinanza possibile, sia a titolo personale sia a nome dell’azienda che rappresento. In questo momento più che mai Ama è una piccola grande comunità di donne e uomini che idealmente si stringono attorno alla famiglia, ai colleghi più stretti e agli amici”. 

“Il collega Ezio, ricoverato dal 15 marzo in terapia intensiva, stamattina 9 aprile ha lasciato la moglie e i due figli. Adesso è il momento di stringerci tutti attorno alla famiglia Un altro collega che condivideva il posto di lavoro con Ezio è tuttora in terapia intensiva. A lui vanno i nostri più sentiti auguri”. Ha detto il sindacato USB.

“Dopo Luigi di ASIA Napoli, Ezio è il secondo collega vittima dell’epidemia in corso nel paese. Il servizio d’igiene ambientale è un servizio essenziale che va garantito e i lavoratori sono esposti a rischio quotidiano di contagio. Invitiamo tutti gli operatori a vigilare affinché vengano sanificati tutti gli ambienti e i mezzi di lavoro e a indossare tutti i Dispositivi di Protezione Individuali, per la tutela della sicurezza loro, dei familiari, della comunità”.