Riceviamo e pubblichiamo – “Ma le onde fanno bene? Sono stati accertati scientificamente gli effetti benefici che vengono prodotti dall’ascolto delle onde del mare. Suscitano rilassatezza e diminuiscono l’ansia. Poi, ci sono le onde radio che a seconda di ciò che trasmettono provocano stati d’animo di diversa natura. E quanto abbiamo ascoltato sabato mattina attraverso i mega hertz di Centro Mare Radio ci ha lasciato sbalorditi!
Lo scontro telefonico tra il neo-Sindaco Alessandro Grando e il Presidente del Consorzio San Nicola Roberto Tondinelli è stata l’ennesima riprova che i rapporti tra i due enti corrono oramai sui binari della giurisprudenza, del diritto. Gli echi di questo scontro erano già alti dopo l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale del 21 Aprile 2016, della delibera che dichiarò conclusa la “vecchia Convenzione” ed il conseguente passaggio all’Ente Comunale delle opere che il Consorzio ed il Comune avrebbero dovuto collaudare entro il il 31-12-2016, termine poi spostato al 30-04-2017 (a proposito, a che punto siamo ?). Successivamente (Luglio 2016) il Consorzio presentò ricorso al TAR contro tale delibera e, contestualmente, richiese il riconoscimento, da parte del Comune, di circa 8.000.000 di Euro per opere e migliorie effettuate dal Consorzio in quasi tutta la sua cinquantennale vita. La Giunta Paliotta ingiunse al Consorzio il ritiro del ricorso, in quanto, su quella base, non poteva venir definita la nuova Convenzione. Di seguito arriva il ritiro del ricorso. Ecco ora, invece, la presentazione di un nuovo ricorso,notificato al Comune di Ladispoli a metà maggio scorso.
Questa volta si parla di 3.625.000 Euro circa per opere e migliorie effettuate dal Consorzio su richiesta, come specificato via radio dal Presidente Tondinelli, dal Sindaco precedente. Che significa tutto questo? Forse il “comandante” ha perso la bussola? Non sa come spiegare ai Consorziati cosa è successo? Tant’è, sia la Giunta Paliotta che quella attuale di Grando non hanno inteso rispondere positivamente alle richieste del Tondinelli. Infatti, il 17 Luglio scorso l’attuale Giunta ha conferito mandato all’Avvocatura Comunale di “resistere” alle richieste della Presidenza del Consorzio. Chiarito quest’aspetto, torniamo all’intervista realizzata dal sindaco Grando su Centro Mare Radio, durante la quale il Presidente Tondinelli è intervenuto in merito alle dichiarazioni rilasciate dal Sindaco pochi minuti prima sulla “questione San Nicola”.
Il signor Tondinelli ha autocertificato di aver dimostrato, in tutti questi anni, “di saper gestire e che tutti i Consorziati sono soddisfatti”. Le cose, si sa, quando si guardano con un occhio solo, danno una sensazione, un’impressione del tutto personale, ma non reale e quindi non vera. E anche in questo specifico caso non si sbaglia. Se le cose fossero andate così bene come il presidentissimo ha descritto non si sarebbe arrivati alle carte bollate e non ci sarebbe oggi il problema di attendere il responso dell’ANAC (Autorità Anti Corruzione), a cui il Comune ha deciso di rivolgersi per avere un parere in merito alla nuova Convenzione, visto che questa è stata definita ed affidata senza l’effettuazione di una gara pubblica. Se tutto fosse stato così ben gestito a favore dei Consorziati perché il Presidente Tondinelli non ha sottoscritto alcuna intesa, contratto o qualsiasi altro atto in cui il Comune avrebbe dovuto esplicitare che, a fronte delle spese consorziali effettuate, il Comune si impegnava a pagare o a rimborsare quanto determinato.
Dobbiamo infine ricordare un passaggio che è sempre bene tenere a mente: il Tribunale, su richiesta del Consorzio ha nominato un consulente tecnico per determinare i costi e le spese effettuate dal Consorzio ma questo non serve a nulla, quello che manca, ed è un elemento fondamentale è proprio quell’atto di stipula che sarebbe dovuto intervenire tra Consorzio e Comune. Nel ringraziare il Presidente Tondinelli per averci fatto apprendere, ancora una volta, soltanto dai giornali le cause che a nostro nome presenta in Tribunale, sarebbe finalmente il caso che lo stesso Presidente rispondesse in maniera chiara a poche domande. Come è possibile effettuare dei lavori per oltre tre milioni, o bene che vada per oltre seicentomila euro, senza definire alcunché attraverso l’apposizione di una firma? Che valore ha proporre un ricorso al TAR, ritirarlo e riproporlo sotto altra veste? Può rispondere, cortesemente? In tutti i casi, anche senza risposta sappiamo bene quali siano i costi che occorrono per affrontare un ricorso al TAR, come ben sappiamo che gli oneri sono a carico dei Consorziati. Mica del presidente, al quale auguriamo di avere un po’ di tempo per ascoltare le rilassanti onde del mare, perché quelle in FM non fanno per lui. Infine, cogliamo l’occasione per fare nostra la dichiarazione radiofonica del Sindaco Grando che ha affermato, anche durante quest’ultima intervista, che gli standard qualitativi di San Nicola dovranno essere improntati a standard di livello”.
Gianluca Firmani
Presidente Comitato San Nicola
