È l’evento internazionale dedicato al pesce e alle risorse del mare che coniuga la convivialità alla conoscenza scientifica, l’educazione al gusto all’impegno per la tutela degli ecosistemi acquatici. Come ogni due anni, Slow Fish – organizzato dall’associazione Slow Food Italia, si è svolto al Porto Antico di Genova dal 18 al 21 maggio 2017 con i suoi protagonisti. La rete siamo noi è il tema dell’ottava edizione dell’evento che a partire dal 2004 ha consolidato un insieme di conoscenze, scambi e relazioni tra centinaia di “nodi”: pescatori, artigiani e cuochi da tutto il mondo che si incontrano per condividere e sostenere un approccio buono, pulito e giusto alla filiera ittica, alla biodiversità marina e all’equilibrio delle acque dolci.
Slow Fish è la festa dedicata a tutti coloro che vogliono saperne di più sul consumo di pesce e sui suoi effetti sulla salute delle persone e degli ecosistemi, su quella dei mari e dei fiumi. Le chiavi del suo successo sono l’approccio ludico, basato sul piacere legato al cibo, e il linguaggio semplice. Punto centrale della manifestazione è stato il focus sulla tutela della biodiversità, narrata (e proposta in degustazione) dagli chef italiani e internazionali all’opera nei 15 appuntamenti della Cucina dell’Alleanza. Un vero e proprio teatro in cui gli chef – attori, cucinano e raccontano gli ingredienti delle loro ricette, provenienti da produzioni rispettose dell’ambiente e del benessere animale.
Quest’anno tra i protagonisti della Cucina dell’Alleanza, accompagnati a Genova dalla Condotta Slow Food Monti della Tolfa – Civitavecchia, sono stati Claudio Scipione ed il giovane Chef Andrea Del Papa, che hanno presentato il fiore all’occhiello del Ristorante Pane Amore e Fantasia :“ La zuppa di pesce di Civitavecchia “. Davanti ad un pubblico internazionale, molto selezionato, hanno presentato lo storico piatto di Civitavecchia, impreziosito da due Presidi Slow Food e dal celebre Pane Giallo di Allumiere ( Arca del Gusto di Slow Food ).
Il Presidente della Condotta Slow Food locale, Alessandro Ansidoni ha presentato ai vertici dell’Associazione il titolare del Ristorante Claudio Scipioni, come un esempio di ristoratore sensibile al mondo della pesca ( il pesce del suo ristorante viene direttamente dalla barca del padre pescatore storico di Civitavecchia ) e della biodiversità marina.
Infatti, domenica 21 maggio la sua Zuppa di Pesce di Civitavecchia è stata presentata anche allo Stand istituzionale della Regione Lazio – Arsial, presente a Slow Fish.
Felice ed emozionato, Claudio ci confida:” la sfida di portare in una manifestazione così prestigiosa, un piatto tanto complesso è stata molto alta e forse un po azzardata, ma il risultato ottenuto ci ha dato ragione. Lo sforzo da parte mia e dei miei collaboratori è stato grande, ma era doveroso da parte nostra portare la nostra eccellenza ed il nostro territorio ai piani più alti, così come ci hanno sempre esortato a fare i nostri amici e compagni di viaggio della Condotta Slow Food Monti della Tolfa – Civitavecchia”.
