“Quell’accordo per questa amministrazione non è operante, presentando diverse criticità sotto l’aspetto giuridico e contabile, che mettono in discussione la legittimità dell’atto”. In parole povere, l’accordo tra Autorità Portuale e Comune di Civitavecchia non sarebbe valido e dunque l’Authority nulla deve a palazzo del Pincio. Questo quanto sarebbe emerso ieri durante l’approvazione del bilancio di Molo Vespucci in Comitato Portuale e questo quanto riportato dal presidente del consiglio comunale Alessandra Riccetti.
Per Riccetti, se così fosse, sarebbe giunta da Molo Vespucci una comunicazione all’ufficio di presidenza e a lei stessa. Ma così non è stato. Anzi. Qualcosa non quadra. E si! Riccetti infatti spiega che “in data 14 aprile, prima dell’approvazione del bilancio di previsione del Comune di Civitavecchia, ho scritto ufficialmente via Pec, al presidente Di Majo chiarimenti o informazioni circa l’esistenza di un parere dell’avvocatura di stato sulla legittimità dell’accordo di cui si sentiva parlare da giorni. La richiesta – spiega il presidente del Consiglio Comunale – era fondata e motivata al fine di tutelare i consiglieri comunali da un eventuale errore tecnico deliberando il bilancio perché, come sappiamo, il 20 aprile scorso è stato sottoposto al voto dell’assemblea e quel voto potrebbe avere conseguenze di responsabilità civile personale”.
Alla richiesta ufficiale del Pincio, però, ad oggi, non è pervenuta alcuna risposta “né scritta, né verbale”. A questo punto, la domanda che sorge spontanea al presidente del Consiglio comunale è se il “sindaco Antonio Cozzolino, il segretario generale Caterina Cordella e l’assessore al bilancio Florinda Tuoro, erano state informate dall’Autorità di sistema portuale di questo parere” e se dunque, se fosse così, il presidente del Consiglio comunale si chiede se i tre soggetti chiamati in causa fossero a conoscenza “dei rischi che avrebbero corso nel presentare un bilancio non rispondente della reale situazione”.
Una vicenda che non può passare inosservata e che dunque, per il Presidente del Consiglio comunale intende approfondire riservandosi la possibilità di “trasmettere il tutto alla Procura della Corte dei Conti e a tutti gli organi preposti al controllo e vigilanza, fermo restando che, a questo punto, il bilancio del Comune di Civitavecchia – conclude Riccetti – approvato poco meno di 10 giorni fa, deve essere completamente rivisto”.
