Civitavecchia, -P+P: "Strano silenzio al porto sul caso gru. Sinistra sparita" • Terzo Binario News

Civitavecchia, -P+P: “Strano silenzio al porto sul caso gru. Sinistra sparita”

Mag 29, 2018 | Civitavecchia, Porto

“È di pochi giorni fa lo sciopero di tutti i lavoratori del porto contro la deregulation, e l’autoproduzione nelle operazioni portuali, a dispetto di quanto previsto dalla legge 84/94. Si può anche non essere d’accordo con la legge. comunque o la si cambia, oppure se ovviamente si fanno scioperi si fanno dandosi degli obbiettivi.

Ora la CFFT utilizzerà in autonomia le proprie gru a danno della GTC, società voluta ed imposta dalla Autorità portuale e costituita da Imprese locali. Per ragioni storiche, sindacali ci si aspettava una risposta dura, a difesa di lavoratori e società; invece è calato un silenzio assurdo, inusuale nell’ambito portuale. Come se i lavoratori della GTC fossero lavoratori di serie B. In un recente passato si è minacciato di bloccare il porto per divergenze tra presidente e segretario dell’autorità di sistema, con prese di posizione di partiti, sindacati, organizzazioni imprenditoriali. Il silenzio su un rischio occupazionale reale per i lavoratori lascia basiti ed esterrefatti. In altri tempi si sarebbe gridato ai poteri forti, e ci sarebbe stata la solidarietà della intera città nei confronti dei lavoratori. Civitavecchia è sempre stata attenta ai problemi del lavoro, figuriamoci poi in ambito portuale. Da questa situazione si comprendono, forse le ragioni della disfatta della sinistra nelle elezioni”.

Tullio Nunzi – Meno poltrone più panchine