Civitavecchia, Nunzi: "Meno burocrazia e il Cura Italia per ora non basta" • Terzo Binario News

Civitavecchia, Nunzi: “Meno burocrazia e il Cura Italia per ora non basta”

Mar 19, 2020 | Civitavecchia, Politica

“Una situazione spettrale, una città che vive una vera e reale desertificazione ,la speranza che se ne esca al più presto, anche se molto spesso trionfa il pessimismo della ragione. Oltre che problemi di salute, primari in questo momento , ovviamente rimane  quello che sarà il prossimo futuro.

Tra i commercianti ovviamente,parlo del piccolo commercio,di quel microcapitalismo cellulare che fino a ieri era considerato , spina dorsale economica, vitalità del centro storico, elemento di vivibilità e sicurezza,permane timore e sconcerto.Il “cura Italia” e’ sicuramente una prima risposta(al momento lasciamo da parte le polemiche), ma al momento un po’ troppo congiunturale: si rinvia ma la situazione è talmente grave che forse si dovrebbe andare oltre ai rinvii , a pensare qualcosa di più strutturale.

I 600 euro oltreché escludere categorie  sembrano interventi iniziali, benvenuti sicuramente ma scarsi.Avrei pensato a misure specifiche  per quelle attività obbligate a chiudere.Credo che si tratti di un primo passo a cui debbono fare seguito altri interventi :decine di imprese, di micro imprese della nostra città rischiano la non apertura,alla fine di questa storia
Credito di imposta sugli affitti,credito alle imprese,moratoria dei prestiti qualcosa si vede ma ovviamente si può fare meglio .E si deve fare presto  con interventi che saltino burocrazia , e che prevedano la totale riformulazione degli obblighi fiscali.Sono in ballo centinaia di miliardi , il turismo vale a livello nazionale  come pil il 13% , e il suo tracollo tra un po’ si farà sentire trasversalmente , vedi porto.Un proverbio dice che se c’è la salute c’è tutto .Vero impegniamoci primariamente a risolvere il problema, ma teniamo conto, che bisogna cominciare sin da ora a pensare a riforme epocali per una situazione economica che risulterà problematica”.

Tullio Nunzi