La Cosernuoto Waterpolo e Fondazione Molinari Onlus scendono in campo insieme, la squadra femminile di pallanuoto sosterrà infatti la Fondazione Molinari Onlus con l’obiettivo di contribuire a dire basta alla povertà educativa e supportare i minori che vivono in situazioni di disagio.
Presenti questo pomeriggio alla conferenza stampa di presentazione dell’accordo per la Coser Nuoto: Cesare Barbetta – Direttore Sportivo, Daniele Lisi – Allenatore, Daniele Guidoni responsabile Comunicazione, alcune ragazze della squadra tra cui il capitano Venere Tortora; per la Fondazione Angelo e Mafalda Molinari Onlus: Mario Molinari, Vice Presidente, Silvia Tamagnini, responsabile comunicazione. Infine presente anche Stefano Marino che ha consegnato la maglia della “panchina rossa” a Mario Molinari ed il giornalista Giampiero Romiti.
“E’ la prima volta che una squadra sportiva del territorio sposa la mission della nostra Onlus, in nome di una causa ancora più grande e responsabilizzante, in supporto dei minori che vivono ai margini della società, e che spesso sono esclusi e dimenticati dalla società stessa” ha dichiarato Mario Molinari, Vice presidente della Fondazione Molinari Onlus.
Per tutta la stagione 2019/2020 – a partire dalla prima partita in programma – la divisa ufficiale con cui le giocatrici della Cosernuoto Waterpolo scenderanno in acqua porterà sul petto il logo di Fondazione Molinari Onlus in evidenza.
“Abbiamo deciso di sposare gli obbiettivi di questa Onlus che è presente nel nostro territorio da 13 anni, e che tanto ha fatto e molto continua a fare, ed abbiamo deciso di farlo fattivamente, dando più visibilità a questa organizzazione. Sicuramente saranno anche molte altre le iniziative che porteremo avanti in collaborazione, proprio per supportare fattivamente le azioni che intraprendono a sostegno dei minori. Vogliano aiutare la Fondazione Molinari Onlus a raggiungere gli ambiziosi obiettivi che persegue da anni” ha commentato Cesare Barbetta della Cosernuoto Waterpolo.
Una partnership forte quella tra Cosernuoto Waterpolo e Fondazione Molinari Onlus, infatti, oltre all’ampia sensibilizzazione sull’azione di Fondazione Molinari Onlus che attraverso le maglie e la divisa raggiungerà molte più persone, la Cosernuoto Waterpolo sosterrà concretamente i progetti che si porteranno avanti. Fondazione Molinari Onlus e Cosernuoto Waterpolo svilupperanno insieme una serie di iniziative congiunte di promozione e raccolta-fondi che si snoderanno nell’arco della stagione 2019/2020, tutte dedicate a sostenere e promuovere i progetti.
Ad esempio, l’acquisto della divisa da parte di esterni, dalla maglietta alla tuta o borsone, o il tesseramento, contribuirà al sostegno dell’attività istituzionale della Fondazione Angelo e Mafalda Molinari Onlus. Non solo, anche attraverso l’attiva partecipazione delle sue giocatrici più rappresentative, impegnate come principali testimonial in molte nostre attività di sensibilizzazione e raccolta fondi.
La novità proposta da Mario Molinari è quello di introdurre il “Quinto tempo”, sulla scia del Terzo tempo del rugby, che si organizzerà proprio presso la Repubblica dei ragazzi, realtà che sta molto a cuore alla Fondazione Molinari Onlus. Infatti, al termine di ogni partita in casa le ragazze si potranno incontrare con le loro avversarie a degustare drink e sfiziosità, con l’obbiettivo della solidarietà.
Fondazione Angelo e Mafalda Molinari Onlus
Raggiungere i bambini emarginati ed esclusi, cercare di contrastare la povertà economica e culturale, la devianza minorile è la mission della Fondazione Angelo e Mafalda Molinari Onlus.
Partire dai bambini più svantaggiati per combattere la povertà: una questione di giustizia.
Attraverso le nostre azioni vorremmo affrontare le disuguaglianze con l’intento di proteggere i bambini e di realizzarne pienamente i diritti, con un impegno in più: quello di raggiungere i bambini e gli adolescenti che vivono nelle condizioni di estrema marginalità. La nostra attenzione è rivolta verso i bambini e agli adolescenti più vulnerabili, che spesso sono ospiti in Case Famiglia o presso le strutture Ospedaliere o in strutture protette, e, comunque, che sono soggetti a qualsiasi forma di restrizione della propria libertà di bambino, di fanciullo, di ragazzo. Al giorno d’oggi, se ci guardiamo intorno, ci troviamo di fronte a una verità scomoda ma innegabile: la sorte di milioni di bambini dipende semplicemente dal paese, dalla comunità, dal genere o dalle circostanze in cui sono nati. Le condizioni di vita dei bambini poveri ed emarginati, fina dalla nascita, sono regolate spesso dalle disuguaglianze. Lo svantaggio e la discriminazione ai danni delle loro comunità e delle loro famiglie contribuiscono a determinare la vita che li aspetterà.
Se l’essenza di una società si può giudicare dal modo in cui tratta i suoi componenti più fragili, allora anche il suo futuro – ovvero le sue prospettive a lungo termine di crescita sostenibile, stabilità e prosperità condivisa – si può predire in base alla misura in cui riesce a offrire a ogni bambino eque opportunità nella vita. Dare un’opportunità a ogni bambino o adolescente è l’essenza dello sviluppo nonché un obbligo morale. Attraverso azioni mirate vogliamo contribuire a spezzare cicli intergenerazionali di svantaggio e quindi a ridurre le disuguaglianze che indeboliscono tutte le società. Ogni bambino nasce con lo stesso inalienabile diritto di iniziare la vita in salute, di ricevere un’istruzione e avere un’infanzia sicura, tutte opportunità fondamentali che si traducono in una vita adulta produttiva e soddisfacente. Purtroppo però in tutto il mondo milioni di bambini vengono privati dei loro diritti e di ciò di cui hanno bisogno per crescere sani e forti, a causa del luogo o della famiglia in cui nascono, della razza, dell’etnia o del genere, o perché vivono in condizioni di povertà o di disabilità. Noi vorremmo cercare di dare loro la possibilità di apprendere e successivamente di guadagnarsi da vivere dignitosamente.