Ha citofonato alla compagna, minacciando di incendiarle l’autovettura. E’ accaduto venerdì 10 aprile in via Antonio Toscani. Sul posto, ad intervenire, gli agenti della Polizia di Stato del Reparto Volanti, diretto da Giuseppe Sangiovanni, che hanno trovato l’uomo ancora davanti al portone, mentre citofonava insistentemente, minacciando la donna.
Alla richiesta dei poliziotti, l’uomo, identificato per T.M. romano di 45 anni, con vari precedenti di polizia, si rifiutava di fornire i documenti e si scagliava contro di loro. Con non poca difficolta gli agenti riuscivano a bloccarlo e a farlo salire sull’auto di servizio, mentre questo continuava a dimenarsi, sferrando calci contro la paratia divisoria dei sedili posteriori e contro lo sportello posteriore del veicolo.
La vittima ha raccontato di convivere con l’uomo da circa un anno: già nell’agosto scorso, durante una lite, questo l’aveva afferrata al collo tentando di strangolarla. In quella occasione la vittima non aveva avuto il coraggio di presentare denuncia contro il suo aggressore.
Durante la lite scaturita per futili motivi, questo le aveva tirato contro una pizza appena acquistata dicendo alla donna di volerla lasciare. Poi si era posizionato davanti la porta di ingresso, spintonando la compagna che a quel punto, spaventata, aveva telefonato alle forze dell’ordine.
Dopo le formalità di rito, per il T.M., si sono aperte le porte del carcere. Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia, resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, nonché di danneggiamento ai beni dello Stato.
