Cerveteri, una panchina rossa come monito contro la violenza sulle donne • Terzo Binario News

Cerveteri, una panchina rossa come monito contro la violenza sulle donne

Gen 15, 2018 | Cerveteri

Riceviamo e pubblichiamo – Gent.le Sindaco, gent.le Presidente, gent.li Consiglieri, gent.li Assessori,
ho deciso di inviare questa mia lettera aperta per sollevare un problema che ritengo importante e che necessita di un segnale forte, continuo, parlo della violenza di genere.
Il progetto “panchina rossa” è un percorso di sensibilizzazione e di informazione con lo scopo di installare una panchina rossa come monito contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità nonché, diversamente rispetto alle mostre temporanee o agli eventi, quale simbolo permanente ogni giorno nelle comunità, nei parchi, nelle piazze per la difesa dei diritti delle donne e contro il femminicidio.
Con la realizzazione della panchina rossa, si vuole mantenere alta l’attenzione sui femminicidi, questo fenomeno resta di enormi proporzione, quasi sette milioni di donne hanno subito qualche forma di abuso nel corso della loro vita, a questi dati terribili vanno aggiunti quelli relativi alle vittime indirette, i figli, spesso dimenticati. Dalle violenze domestiche allo stalking, dallo stupro all’insulto verbale, la vita femminile è costellata di violazioni della propria sfera intima e personale. Spesso un tentativo di cancellarne l’identità, di minarne profondamente l’indipendenza e la libertà di scelta.
Per facilitare le cose potremmo semplicemente dipingere la panchina vicino al chiosco in piazza Aldo Moro, più utile e di passaggio, oppure una in Piazza Risorgimento, più decentrata ma ugualmente simbolo, sta ovviamente a voi decidere per il meglio.
Credo di poter dire che con l’aiuto di altri cittadini, se necessario, eviteremo spesa pubblica finanziando il progetto con iniziative consone.
Mi piacerebbe sia inaugurata l’8 marzo ma è talmente importante il segnale che va dato ai cittadini, alle famiglie, ai bambini, che qualsiasi data va benissimo.
Chiudo con un pensiero alle nuove generazioni, ai bambini, che chiederanno i motivi di questa panchina rossa, le loro domande, le nostre risposte, ci avranno sicuramente fatto crescere un po’ di più.

Luciano Romeo