Cerveteri, Onorato replica a Pascucci: "Sono stato attaccato ed offeso" • Terzo Binario News

Cerveteri, Onorato replica a Pascucci: “Sono stato attaccato ed offeso”

Mag 30, 2016 | Cerveteri, Politica

giuseppe-onoratoRiceviamo e pubblichiamo da Giuseppe Onorato (Forza Nuova) – Per l’ennesima volta mi ritrovo attaccato e offeso dal Sindaco di Cerveteri solo per aver posto delle domande legittime sulla sua pagina Facebook. Non sono ne consigliere comunale, non sono un esponente di nessuna istituzione, ma il mio piccolo ruolo politico a Cerveteri risulta molto scomodo, soprattutto al Sindaco. Mi domando perché? Fatto sta, che oltre ad avermi offeso, mi ha dedicato un “post” sulla sua pagina Facebook pieno di livore e il giornale online TerzoBinario, mi ha anche dedicato la sua home page per 24 ore. Quanta attenzione. Vi domanderete, cosa avrò mai chiesto al Sindaco di Cerveteri, da farlo arrabbiare in tal modo? Nulla, ho solo raccontato la verità, ma sembra che la verità non piace all’attuale Sindaco, sopratutto quando si parla di Ostillia, del Gruppo Bonifaci, di interessi, di cemento e del futuro di Campo di Mare.

Nel livore della risposta, il Sindaco me ne ha dette di tutte i colori, che sono un bugiardo, di non sapere, che sono in malafede ecc ecc. E’ un ragazzo, ma che forse si è sentito colpito dove fà più male, allora, perché non ribadire la verità, che potrà mai succedere?! Ora veniamo ai fatti.

Il Sindaco di Cerveteri afferma che la società Ostillia poteva eseguire l’accesso delle aree(stabilimenti balneari) prima del 2015 e che grazie al suo intervento non è accaduto. Naturalmente è falso, perché in quel periodo ancora erano in piedi dei procedimenti giudiziari tra le parti impedendo l’intervento di Ostillia. Mentre è vero quello affermato da me, che i picchettamenti si sono evitati per mesi, grazie all’intervento del “Comitato Pascucci a Casa” e di centinai di cittadini, il web è pieno di video, foto e articoli che lo provano.

Sempre il Sindaco afferma che lui non poteva fare nulla per bloccare la causa tra Ostillia e i proprietari degli stabilimenti, perché  la sentenza è del 2009 e lui è Sindaco solo dal 2012; altra menzogna, perché il Sindaco, nel 2009 era Vice Sindaco dell’amministrazione Ciogli perciò era a conoscenza di tutta la questione.

Sempre il Sindaco afferma che la causa tra Ostillia e balneari è una questione tra privati e che il Comune, anche volendo non poteva intervenire. Terza bugia. Il Comune per difendere il bene comune della città di Cerveteri poteva e può intervenire al fianco dei stabilimenti, per permettere la normale prosecuzione del lavoro degli stabilimenti balneari, che oltre a dare lavoro a più di 50 persone, crea un indotto economico per Campo di Mare e Cerveteri di svariati milioni di euro; basti pensare alle case in affitto, i consumi giornalieri e tutto l’indotto che portano decine di migliaia di villeggianti l’estate. Il Comune di Cerveteri poteva intervenire, ma il Sindaco ha deciso di rimanere a guardare inerme.

Ma mi chiedo, perché non è intervenuto, per incapacità o per volontà e calcolo politico?

Sempre il Sindaco mi da del bugiardo solo perché ho ritenuto legittimo l’articolo de Il Fatto Quotidiano sulla questione Ostillia che definisce bizzarra la questione Ostillia-Campo di Mare. Il Sindaco ha affermato che un giornale serio non può pubblicare un inchiesta senza sentire le parti. Avete letto bene. Un giornale, come il Fatto Quotidiano, noto per la sua correttezza e professionalità, avrebbe dovuto sentire il Sindaco di Cerveteri per ascoltare la sua versione. La situazione Ostillia-Campo di Mare è lampante che sia una questione poco chiara, bizzarra come l’ha definita Il Fatto Quotidiano, perchè mai si doveva sentire la versione del Sindaco? Forse per accomodare la posizione dello stesso? Diciamo che localmente il Sindaco è abituato “male” con schiere di giornalisti pronti a difenderlo. Ma siamo ormai al delirio di onnipotenza.

Sempre il Sindaco afferma che non sono 14 anni che siede in comune e specifica che fece due anni con il Sindaco Brazzini, suo zio, due anni con il Sindaco Ciogli e quattro anni adesso da Sindaco, per un totale di otto anni. Quarta menzogna, che ha dell’assurdo: nel Cv del Sindaco c’è scritto “Maggio 2003 – Luglio 2007, Consigliere Comunale, Capogruppo “Lista per Brazzini” Comune di Cerveteri (RM), eletto con 167 preferenze”. Ora, ho ha mentito nel rispondere alle mie domande oppure ha mentito sul suo Curriculum Vitae, fatto sta, che il Sindaco di Cerveteri è un bugiardo cronico. Ora gli anni che siede in consiglio comunale sono diventati dieci.

Nella sua puntualizzazione dimentica che grazie a lui, Cerveteri ha avuto ben due commissari prefettizi, perché votò sia la sfiducia del Sindaco Brazzini che la sfiducia del Sindaco Ciogli. Insomma un veterano della politica che iniziò la sua carriera nel 2003, sempre in maggioranza. E’ giusto ricordare che il Sindaco, quando cerca di scaricare le colpe alle amministrazione del passato, in verità si autoaccusa.

Sempre il Sindaco mi accusa di non sapere, perché gli ho detto di vergognarsi del comodato proposto da Ostillia ai balneari. Lo ribadisco con forza, il Sindaco si deve vergognare perché i balneari di Campo di Mare hanno investito i loro risparmi, hanno fatto sacrifici per anni, hanno investito nei loro stabilimenti, dando lavoro a centinaia di persone, offrendo un servizio a tutta la cittadinanza e a tutti i villeggianti, ma accettando il comodato di Ostillia perderanno tutto quanto e questo è vergognoso! Come ho già detto questo non può essere definito un comodato, ma sembrerebbe più un ricatto, che ha messo i balneari con le spalle al muro senza libertà di scelta.

Il complice di tutto questo, è il Sindaco di Cerveteri, che nascondendosi dietro la neutralità, invece ha parteggiato per Ostillia.

Fin qui è la mia risposta al Sindaco di Cerveteri, che come avrete visto, ha mentito ben quattro volte. E se pensiamo che un Sindaco possa mentire in tal modo, addirittura sul suo Curriculum Vitae, pensate quante menzogne ha detto ai cittadini. Secondo voi, ci si può fidare di un Sindaco del genere?

Sono certo, come è già accaduto in passato, che dietro la questione Ostillia ci sia solo ed esclusivamente un movente economico. Non diritti, non giustizia, ma solo interessi economici. Non è una novità che il Gruppo Bonifaci ha sempre cercato un appoggio politico a Cerveteri per fare affari con il cemento.

E’ accaduto negli anni sessanta quando il comune di Cerveteri rilasciò 82 licenze a costruire, subito ritirate, ma che permisero un abuso edilizio senza eguali. Accadde anche nel 2005 quando il Sindaco Branzzini, zio dell’attuale Sindaco, all’epoca consigliere comunale, provò a portare in consiglio comunale un patto con Ostillia dove taluna società avrebbe dovuto costruire 350.000 Mc di cemento, praticamente due volte Campo di Mare. Per fortuna naufragò.

Anche adesso, il Sindaco di Cerveteri, oltre a prendere finanziamenti da Ostillia per il suo EtruriaEcoFestival, sta cercando di realizzare il sogno di Bonifaci, un sogno fatto di cemento e affari.

Non è un caso che il Sindaco di Cerveteri più che un Sindaco imparziale sembra il portavoce/avvocato della società Ostillia, basta leggere quello che ha scritto in questi ultimi sei mesi. Come non è un caso che il Sindaco ha fatto approvare sia in consiglio comunale che in giunta atti amministrativi a favore della società Ostillia.

Non è un caso che il Sindaco ha presentato in consiglio comunale, con tanto di slide e proiettore la famosa “promenade” (progetto del lungomare di Campo di Mare) che guarda caso è lo stesso progetto che ancora oggi potete trovare sul sito del gruppo Bonifaci, dove, guarda caso, nei progetti in fase di prossima realizzazione compare Campo di Mare, con tanto di villini a schiera.

Ma come dicevo, il caso non esiste e la Guardia di Finanza di Roma, oltre ad indagare Bonifaci e l’amministratore della società Ostillia, ha sequestrato tutti i documenti approvati dall’amministrazione del Dott. Sindaco Alessio Pascucci.

Ora capite, perché mi offende e va su tutte le furie, quando scrivo dei suoi rapporti con Bonificaci?

Questa è una storia di cemento che parte da lontano,in questa storia si è sempre cercato il “muratore” giusto che riuscisse a combinare politica e cemento, facendo una malta ben amalgamata, ben liquida che prendesse la forma voluta. La forma del bene comune, la forma della giustizia, la forma di una sentenza o la forma del giustizialismo e allora, chi meglio del Dott. Sindaco Alessio Pascucci può imbracciare la cazzuola e diventare “il muratore” con la fascia tricolore?!

La soluzione a questa situazione? Rispettare la legge, avere coraggio e la volontà politica di acquisire i beni abusivi a Campo di Mare a patrimonio comunale. Lo ripeto da 10 anni e da 10 anni, altri tentativi sono naufragati, come sicuramente naufragherà anche questo. Serve coraggio, volontà e un idea chiara per sbloccare la situazione a Campo di Mare, non un carrierista politico pronto a tutto che vive di politica da più di dieci anni.