Bilancio risicato quello del comune di Cerveteri. Secondo il rendiconto approvato dalla giunta la capacità di spesa dell’ente si è ridotta de 3,38% passando ca 43,5 milioni di euro a 42 milioni.
Una contrazione che si è andata spalmando sui vari capitoli con il tentativo dell’amministrazione di parare il colpo, cosa spesso non riuscita nemmeno in settori chiave e delicati.
Taglio di quasi 700 mila euro per Servizi istituzionali e generali, di gestione, ma soprattutto di 200.000 euro sulla sicurezza, tema delicato a Cerveteri dopo i recenti episodi di cronaca.
Ingente taglio anche nel settore Istruzione e diritto allo studio con le risorse che passano da 4,37 milioni di euro a 3,83. Una riduzione di oltre mezzo milione di euro.
Altro settore fortemente penalizzato da questo bilancio è quello relativo a Tutela e valorizzazione dei beni e attività culturali. I fondi in bilancio passano da 1 milione di euro a 300.000 euro.
Incremento dei fondi destinati invece alle politiche giovanili sport e tempo libero anche se parliamo di cifre esigue. Le risorse in questo settore passano da 38.600 euro del 2017 a 99.313 euro.
Aumentano di 10.000 euro le risorse impiegate per l’agricoltura, mentre tagli di oltre il 30% nel settore turismo.
Investimento dell’amministrazione nel settore Trasporti e diritto alla mobilita’ con le risorse che passano da 2,89 a 3,48 milioni di euro.
Tagli anche sul sociale. La missione Diritti sociali, politiche sociali e famiglia vede una decurtazione di quasi 400.000 euro in un momento in cui il settore è in crisi e necessiterebbe di nuove risorse per dare manforte alle famiglie in difficoltà.
Ma la situazione più critica deve ancora arrivare. Per il 2019 si prevede una contrazione di ulteriori 6 milioni di euro
Ora il bilancio dovrà passare in comune, ma manca ancora l’approvazione della TARI, documento indispensabile per completare il quadro di bilancio. Anche li si vocifera che sono previsti aumenti delle tariffe per i cittadini.
