“Con il passaggio in opposizione di Duccio Galimberti, il sindaco Landi non gode più di una maggioranza in Consiglio Comunale.
I numeri sono impietosi: 7 consiglieri in opposizione e 6 a sostegno. Dal momento che non esiste più la sua maggioranza, la strada da percorrere è una sola: Luigi Landi ha concluso la sua esperienza politica come sindaco di Allumiere e si deve dimettere al più presto.
Nove mesi fa, anziché prendere elegantemente atto della sostanziale conclusione politica del suo mandato, ha preferito l’accanimento terapeutico su una consigliatura già terminata, impedendo ad Allumiere di andare ad elezioni anticipate e dotarsi di un sindaco con maggiore consenso e con una maggioranza solida sulla quale contare.
Adesso Allumiere disporrebbe già di una nuova amministrazione comunale in grado di funzionare e lavorare, a differenza della sua che in questi nove mesi ha solo galleggiato alla deriva. Landi giustificò la sua scelta dicendo che aveva vinto l’amore. Bene, ma oggi, in nome di quello stesso amore che diceva di provare per Allumiere, eviti di tenere ulteriormente in ostaggio il nostro paese e accetti con dignità le regole democratiche, che in questo momento gli stanno dicendo chiaro e tondo che per lui è giunto il tempo di lasciare la poltrona”.
Consigliere Simone Ceccarelli
