“Il fascicolo è stato archiviato da 20 giorni e Izzo lo sapeva”. Torna ad insinuare retroscena poco chiari Davide Vannicola. L’artigiano di Tolfa aveva riferito alla Procura di Civitavecchia di una confidenza fatta dall’ex comandante della Caserma dei Carabinieri di Ladispoli secondo la quale a sparare a Marco Vannini non sarebbe stato Antonio Ciontoli.
“Tutti i CC di Ladispoli sanno come sono andate le cose” incalza Vannicola al microfono di Anna Boiardi di Quarto Grado. Ma le accuse dell’artigiano di Tolfa non hanno trovato riscontri oggettivi nell’inchiesta. La Procura ha infatti archiviato il tutto.
Fin dall’inizio era apparso arduo riuscire a risalire prove circa l’eventuale confidenza dell’ex comandante Izzo. Quest’ultimo aveva sempre smentito le circostanze riferite da Vannicola.
Ora la situazione potrebbe rivelarsi molto delicata proprio per l’artigiano di Tolfa, che ha tirato in ballo Izzo in una questione che di certo gli ha provocato più di qualche grattacapo in questi ultimi mesi. Ora Vannicola rischia di essere accusato di calunnia.
