Riceviamo e pubblichiamo dal consigliere comunale Nello Bartolozzi – Sempre più persone mi chiedono qual è la situazione per la nostra spiaggia di campo di Mare, mi chiedono che fine faranno gli stabilimenti balneari, mi chiedono cosa succederà del lungomare e della nostra spiaggia.
Prendo questo spazio sui media, che ringrazio dell’ospitalità, proprio per fare chiarezza su quella che è la situazione e per rispondere alle domande che normalmente mi fa la gente quando mi incontra.
È bene ricordare quelli che sono stati gli ultimi accadimenti. Dopo la mia mozione approvata all’unanimità il 4 agosto in consiglio comunale, dopo l’intervista apparsa sui media sulla questione della linea demaniale a campo di Mare ripresa poi della trasmissione Coffee Break andata in onda su La Sette, ho portato la mia interrogazione a risposta scritta in consiglio comunale, riferita alla non risposta alla relazione tecnica sulla linea demaniale protocollata il 30 settembre 2016 da parte del sindaco.
I cittadini hanno perfettamente capito che in ballo e in gioco c’è la proprietà delle nostre spiagge. , Bisogna sapere che una concessione data a uno stabilimento balneare pone sempre il Comune a proprietà demaniale di quei terreni, mai il privato.
Quello che sta succedendo è che il privato rivendica la proprietà delle spiagge in base a una sentenza del tribunale che si poggia su una linea demaniale che io ritengo sbagliata.
Proprio per questo ho fatto fare a mie spese una perizia da uno studio riconosciuto che ha confermato la mia tesi, la linea demaniale sulla quale si poggia la sentenza del tribunale che stabilisce che le proprietà e le spiagge siano di Ostilia, è sbagliata! Parliamo di oltre 1.000m di litorale, quindi oltre 4 ettari di spiaggia.
Sono passati ormai quattro mesi da quella richiesta, è passato del tempo importante nel quale avremmo potuto verificare questi dati, nel quale avremmo potuto chiedere una riverifica ufficiale agli organi competenti.
Continuo a chiedermi, per quale motivo le linee guida del nuovo piano regolatore, sulla zona incriminata, poggiano su una linea demaniale che a mio avviso e, parere suffragato da questo studio riconosciuto, è errata? La relazione della verifica tecnica da me predisposta è stata protocollata al sindaco il 30/09/20216 e ancora oggi non si sa se verrà confrontata con una controperizia o meno!
Per quale motivo il sindaco è sordo a questa richiesta di intervento di verifica, per quale motivo non si vuole tentare di difendere il territorio che è patrimonio della collettività?
Nell’intervista del Sindaco andata in onda su La Sette, abbiamo visto e ascoltato tanti “non lo so”, tanti “non so che dirle” e questo non è assolutamente accettabile, quando parliamo di un bene comune, ci si informa.
Ai cittadini che mi fermano per strada io non so rispondere, non so dire quali sono i motivi per i quali il sindaco ancora non si è espresso nel merito ed e’ inaccettabile quando dice è un problema tra privati, soc. Ostilia e concessionari demaniali, anche perché da oltre quaranta anni il comune incassa gli oneri concessori per l’occupazione di aree demaniali. A tal proposito ricordo che nel consiglio comunale del 16 c.m. ho presentato una dichiarazione di protesta e successivamente ho abbandonato l’aula, proprio io che ho contribuito a far eleggere questo Sindaco. In questa situazione mi sento assolutamente in contrasto con quelle che sono le decisioni, o meglio, con l’immobilismo e come ho detto in consiglio: “SINDACO IO NON CI STO’, NO NON CI STO’”
Nello Bartolozzi
Consigliere Comunale Cerveteri

